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Il capitano d'armi Bartolomeo Colleoni nasce nel
castello di Solza alla fine del XIV secolo da Paolo, esponente di
un'antica famiglia bergamasca, e da Riccadonna dei Vavassori di Medolago.
Il suo matrimonio con la bresciana Tisbe Martinengo dà origine alla
famiglia Martinengo Colleoni, estintasi con la morte del conte Venceslao
nel 1885, e alle sue numerose diramazioni (Martinengo della Motella,
Martinengo della Pallata, Martinengo Colleoni col ramo di Malpaga e
quello di Pianezza, Martinengo dalle Palle, Cesaresco Novarino...).
Il capitano generale della Serenissima, spentosi
a Malpaga nel 1475, lascia traccia del suo passaggio sul territorio
bergamasco attraverso rocche e castelli (Urgnano, Malpaga, Cavernago),
l'istituzione di luoghi pii, santuari e conventi (l'Incoronata e Santa
Chiara a Martinengo, Santa Maria della Basella a Urgnano), la
realizzazione di rogge (Morlana e Colleonesca), fino al restauro delle
terme di Trescore Balneario.
Un itinerario percorribile anche attraverso le
carte d'archivio; in questo senso si vuole ricostruire un percorso a
volte visibilmente tracciato, a volte tortuoso, seguendo i destini
incrociati delle diramazioni della famiglia.
Gli inventari delle carte colleonesche
conservate in Archivio di Stato e presso la biblioteca Angelo Maj di
Bergamo (archivio Martinengo e fondo Martinengo Colleoni aggregato
all'archivio Giovanelli), in Archivio di Stato di Brescia (archivio Martinengo dalle Palle) fino alle
carte private dei Martinengo Cesaresco del Novarino, Martinengo Cesaresco
dell'Aquilone e dei Martinengo
Villagana (oggi “scomparse”) tessono una trama sociale, storica e
geografica in continua espansione.
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documento con sigillo personale
di Bartolomero Colleoni, Malpaga 25.06.1457
(notaio Caffi Antonino f. 192):

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carte Martinengo-Colleoni
(1450 - 1807),
inventario:
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fondo Martinengo Colleoni (883 -
1912),
Comune di Bergamo. Civica biblioteca Angelo Mai e Archivi
storici (Bergamo, BG):

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archivio Martinengo delle Palle (XIV
- XIX secolo), inventario:

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