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Amministrazione attività assistenziali italiane e internazionali. Ufficio provinciale
Archivi di famiglie e di persone
Archivio notarile mandamentale di Mesagne
Associazione nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra
Camera di commercio industria e artigianato
(Vecchio) Catasto Fabbricati, distretto di Brindisi
(Vecchio) Catasto fabbricati, distretto di Ostuni
Catasto terreni, distretto di Brindisi
Catasto terreni, distretto di Ostuni
Comando provinciale dei Vigili del Fuoco
Commissariato di pubblica sicurezza di Ostuni
Commissariato di pubblica sicurezza presso lo scalo marittimo ed aereo di Brindisi
Consorzio Provinciale dei Patronati Scolastici di Brindisi
Direzione didattica I Circolo "Gian Battista Perasso" di Brindisi
Direzione provinciale dei dazi diretti, del Demanio e dei rami e diritti diversi di Lecce
Direzione provinciale del tesoro: Cassa depositi e prestiti
Ente comunale di assistenza di
Ente nazionale assistenza lavoratori di Brindisi
Ente nazionale per l'assistenza agli orfani dei lavoratori italiani
Ente nazionale per la protezione morale del fanciullo
Ente provinciale antitracomatoso
Ispettorato di frontiera per gli italiani all'estero
Ispettorato provinciale dell'agricoltura
Ispettorato provinciale dell'alimentazione
Istituto magistrale statale "Ettore Palumbo" di Brindisi
Istituto tecnico industriale "G.Giorgi" Brindisi
Opera Nazionale Maternità e Infanzia
Opere pie, Istituzioni di assistenza e beneficenza, Ospedali
Partito nazionale fascista, Fasci di combattimento
Partito nazionale fascista, Federazione dei fasci di combattimento di Brindisi
Procura della Repubblica presso il Tribunale
Scuola elementare 3° Circolo didattico di Brindisi
Scuola magistrale "Maria Colli" di Brindisi
Scuola media statale "Gabriele Monasterio" di Latiano
Scuola media statale "R.Rubini" di Brindisi
Subeconomato dei benefici vacanti di
Uffici distrettuali delle imposte dirette di
Ufficio del medico provinciale
Ufficio di polizia di frontiera presso lo scalo marittimo e aereo di Brindisi
Ufficio provinciale dell'assistenza post bellica
Ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione
Magistratura istituita da Ruggero II nel 1140, fu soppressa con l. 22 maggio 1808, n. 153.
I fondi, muniti di elenco, sono attualmente oggetto di inventariazione.
Brindisi, voll. 11 e fascc. 10 (1669-1775): <Processi civili> fasc. 1 (1739-1740). <Obligationes penes acta> voll. 11 e fascc. 9 (1669-1775).
Francavilla (Francavilla Fontana): <Processi civili> fasc. 1 (1761).
Magistratura coeva all'istituzione delle monarchie, ebbe vita fino all'istituzione dei Giudicati di Pace nel 1808.
I fondi muniti di elenco sono, attualmente, oggetto di inventariazione.
Brindisi, fascc. 35 (1768-1809): <Processi civili> fasc. 1 (1808-1809). <Obligationes penes acta> fascc. 34 (1768-1807).
Ceglie (Ceglie Messapica), fasc. 24 (1799-1812): <Processi civili> fascc. 3 (1806-1809). <Obligationes penes acta> fascc. 21 (1799-1812).
Francavilla (Francavilla Fontana): <Processi civili> fascc. 2 (1803-1811).
Mesagne, fascc. 6 (1644-1645; 1803-1808): <Processi civili> fasc. 1 (1644-1645). <Obligationes penes acta> fascc. 5 (1803-1808).
Oria: <Processi civili> fascc. 2 (1808-1809).
Ostuni, fascc. 21 (1613-1813): <Processi civili> fascc. 7 (1755-1813). <Obligationes penes acta> fascc. 14 (1613-1808).
San Vito (San Vito dei Normanni), fascc. 3 (1805-1809): <Processi civili> fascc. 2 (1806-1809). <Obligationes penes acta> fasc. 1 (1805-1808).
(vedi Archivi notarili "Giudici ai contratti")
Istituiti da Giuseppe Bonaparte con la legge n.140 del 20 maggio 1808, dal 1° gennaio 1809 subentrarono alle Corti regie e baronali. Il Giudice di pace risiedeva nel capoluogo del territorio di sua competenza e durava in carica tre anni. Giudicava in merito a questioni di materia civile, penale e di polizia giudiziaria.
Brindisi, bb. 2 (1812-1817). Inventario 1994.
<Sentenze civili> b. 1 (1812-1813; 1815-1817).
<Atti civili diversi> b. 1 (1814).
Il fondo è stato versato dalla Pretura di Brindisi all’Archivio di Stato nel 1973.
Francavilla (Francavilla Fontana), b. 1 (1809-1816).Inventario 1989.
<Sentenze civili> b. 1 (1809-1810; 1816).
Il fondo è pervenuto in parte nel 1960 dall’Archivio di Stato di Lecce e successivamente nel 1973 dalla Pretura di Francavilla Fontana.
Mesagne, voll. 5 (1810-1817): <Sentenze civili>. Elenco.
Il fondo è pervenuto per trasferimento dall'Archivio di Stato di Lecce nel 1997 ed è attualmente oggetto di inventariazione.
Oria, bb. 3 (1812-1816). Inventario 1993.
<Sentenze civili> b. 1 (1812; 1814-1816).
<Processi verbali> b. 1 (1813-1814; 1816). <Atti di uscieri>
b. 1 (1813).
Il fondo è pervenuto all’Archivio di Stato di Brindisi dall’Archivio di Stato di Lecce in vari momenti e in fase ultima dalla Pretura di Francavilla Fontana. La competenza giuridico-amministrativa era anche su Erchie e Torre Santa Susanna.
San Vito (San Vito dei Normanni), bb. 2 (1812-1816): <Sentenze civili>. Inventario 1995.
Il fondo è pervenuto nel 1960 per trasferimento dall’Archivio di Stato di Lecce.
Bibl.: G.DI BENEDETTO, Gli Archivi di Stato di Terra di Bari, Roma, 1976, p.129.
Nei territori "di qua del Faro", appartenenti al regno
delle Due Sicilie, l’amministrazione generale del Registro e Bollo fu istituita
con r.d. 31 gennaio 1809 cui seguirono successive modificazioni.
La sede centrale era a Napoli. La direzione degli uffici
periferici era affidata ai direttori dei dazi indiretti, del demanio, dei rami e
diritti diversi per cui queste direzioni erano anche dette "dei rami
riuniti".
L’amministrazione periferica era inoltre gestita anche da
ispettori-controllori e da verificatori, tutti di nomina regia.
In ogni capoluogo di provincia, di distretto o di circondario
esisteva un ricevitore di registro e bollo nominato dal Ministro delle
Finanze.
Dopo l’Unità d’Italia gli Uffici del registro e bollo
continuarono a funzionare con la sola denominazione di "Uffici del
registro".
Brindisi, bb. 41 (1817-1862; 1869-1875). Inventario
1986.
<Atti privati> bb. 26 (1817-1862). <Atti
pubblici> bb. 15 (1869-1875).
Ceglie (Ceglie Messapica), bb. 43 (1817-1862). Inventario
1994 Tomo I. <Registri degli atti civili pubblici> bb. 11
(1817-1862). <Registri degli atti sotto firma privata> bb. 3
(1817-1862). <Registri degli atti giudiziari> bb. 8, (1817-1862).
<Registri degli atti degli uscieri> bb. 8 (1817-1862). <Registri
delle dichiarazioni di successione> b. 1 (1817-1819). <Giornali degli
introiti per l’amministrazione della Cassa delle Ammende e degli introiti dovuti
al recupero delle spese giudiziarie> b. 1 (1820-1862). <Registri di
dettaglio degli introiti dell’Archivio notariale> bb. 3
(1833-1839;1849-1862). <Atti civili privati> bb. 8 (1817-1862).
(Per gli anni 1894-1934 con documenti fino al 1937 vedi
"Uffici del Registro")
Francavilla (Francavilla Fontana), bb. 31 (1817-1875).
Inventario 1986.
<Atti privati> bb. 24 (1817-1866). <Atti
pubblici> bb. 7 (1869-1875).
Mesagne, bb. 20 (1817-1862): <Atti privati> Inventario 1986.
Oria, bb. 23 (1817-1857; 1869-1875). Inventario 1986.
<Atti privati> bb. 14 (1817-1857). <Repertori
notarili> bb. 9 (1869-1875).
Ostuni, bb. 74 (1817-1866). Inventari analitici 1981.
<Scritture private> bb. 16 (1817-1862). <Registri
degli atti civili pubblici> bb. 17 (1817-1862). <Registri degli atti
privati> bb. 3 (1817-1862). <Registri degli atti giudiziari>
bb. 13 (1817-1862). <Registri degli atti degli uscieri> bb. 11
(1817-1862). <Registri delle dichiarazioni di successione> b. 1
(1817-1820). <Giornali degli introiti per l’amministrazione della Cassa delle
ammende e degli introiti dovuti al recupero delle spese giudiziarie>
b. 1 (1817-1862). <Registri di articoli vari> b. 1 (1817-1866).
<Giornali di esito delle spese di giustizia> b. 1 (1817-1863).
<Giornale degli esiti diversi del registro e bollo> b. 1 (1817-1825).
<Registro degli articoli ossia dei cespiti che compongono la contabilità
delle ammende e malleverie> b. 1 (1821-1861). <Registro del prodotto
del visto e delle multe> b. 1 (1817-1830). <Registri di bollo>
bb. 2 (1830-1862). <Giornale degli esiti delle amministrazioni della
Cassa delle ammende> b. 1 (1830). <Registri di dettaglio degli
introiti> bb. 4 (1832-1863).
(Per gli anni 1868-1950 vedi "Uffici del Registro")
L'ufficio di Ostuni, in quanto un tempo sede di regio giudicato circondariale, è stato tra i pochi in provincia a non essere stato soppresso dalla legge finanziaria n.644 del 26 ottobre 1972. Le scritture più antiche di natura privata, pubblica e giudiziaria furono, nei tempi consentiti, trasferite in un primo momento presso l’Archivio notarile distrettuale di Lecce, quindi versate all’Archivio di Stato di Lecce da cui, nel 1960, sono pervenute in questo Archivio. I documenti prodotti, invece, dall’ufficio in epoca più recente e soprattutto dopo l’istituzione della provincia di Brindisi, ossia dopo il 1927, sono stati versati direttamente a questo Archivio nel 1972.
San Vito (San Vito dei Normanni), bb. 28 (1817-1862;
1868-1876). Inventario 1986.
<Atti privati> bb. 15 (1817-1862). <Copie di
repertori notarili> bb. 11 (1868-1875). <Atti pubblici> bb. 2
(1869-1876)
Bibl.: Quadro storico analitico degli atti del Governo de’ domini al di qua del faro, sezione II "Delle diverse amministrazioni dello Stato", Napoli, 1833, pp.174-182; E.TOMMASINI, Manuale del registro e bollo, voll. I e II, Salerno, 1852-1853; G.LANDI, Istituzioni di diritto pubblico del regno delle due Sicilie, tomo I, Milano, 1977, pp. 318-330.
Il fondo è conservato presso L'Archivio di Stato di Lecce. Una sola platea è stata trasferita presso questo Archivio di Stato nel 1959, insieme con le platee degli enti religiosi soppressi.
<Nuova platea dei fondi decimabili dell’ex feudo di Francavilla> vol. 1 (1829, copia della platea originale del 1727). Carteggio allegato, fasc. 1 (1832-1835).
Istituiti nel Regno di Napoli durante il periodo della restaurazione borbonica con legge n.727 del 1817.
Brindisi, bb. 21 (1819-1861). Inventario 1994. <Sentenze civili> bb. 18 (1819-1820; 1824; 1826; 1828-1829; 1833-1837; 1839-1840; 1842-1847; 1853; 1857; 1859-1861). <Verbali diversi> b. 1 (1846). <Sentenze correzionali> bb. 4 (1818-1826; 1828; 1830; 1848; 1855; 1860).
Francavilla (Francavilla Fontana), bb. 23 (1822-1861). Inventario 1989 <Sentenze civili> bb. 20 (1822-1861). <Sentenze penali> bb. 3 (1834; 1845-1861).
Mesagne, voll. 62 (1818-1865).
Sentenze civili e sentenze penali>. Elenco.
Il fondo è pervenuto per trasferimento dall'Archivio di Stato di Lecce nel 1997 ed è attualmente oggetto di inventariazione.
Oria, bb. 61 (1818-1861). Inventario 1993.
<Sentenze civili> bb. 34 (1818-1861). <Processi
verbali> bb. 10 (1818-1840; 1848-1853). <Procure per atto privato>
bb. 2 (1824-1840). <Consigli di famiglia e di tutela> b. 1
(1822-1829; 1840). <Atti di uscieri> bb. 3 (1819; 1825-1842;
1848-1852). <Registri di corrispondenza di atti sottoposti ai diritti di
cancelleria, alfabetici delle parti civili> b. 1 (1854-1856). <Atti
diversi> b. 1 (1820-1847). <Sentenze penali> bb. 9
(1818-1861).
San Vito (San Vito dei Normanni), bb. 39 (1817-1860).
Inventario 1995.
<Sentenze civili> bb. 32 (1817-1860). <Sentenze
penali> bb. 7 (1819-1860).
Bibl.: G. DI BENEDETTO, Gli Archivi di Stato di Terra di Bari, Roma, 1976, pp. 146-148; G. GRECO, La Giurisdizione dei Giudici di circondario nel Regno delle due Sicilie, in Clio, XXV (1989), pp.659-668; G.LANDI, Istituzioni di diritto pubblico del regno delle due Sicilie, tomo II, Milano, 1977, pp. 868-874.
Istituita, in esecuzione del r.d.l. 2 gennaio 1927 n.1 istitutivo della nuova provincia di Brindisi, subentrò alla Sottoprefettura già Sottointendenza.
bb. 4312 (1927-1978 con docc. dal 1812). Inventario 1984, 1985,
1986.
<Gabinetto> bb.247 (1927-1975). <Serie prima, Affari
relativi alle materie generali> bb.2070 (1927-1977). <Serie seconda,
Affari relativi ai singoli Comuni> bb.1184 (1927-1977). <Serie terza,
Affari relativi all’assistenza e beneficenza pubblica> bb. 406 (1927-1977).
<Serie quarta, Affari relativi al servizio elettorale> bb.405 (1927-1978).
(Il fondo comprende inoltre bb. 499, pacchi 135 e regg.13
(1929-1988) relativi a Gabinetto ed Affari divisionali diversi. Elenchi di
versamento.)
Gli Uffici provinciali dell’assistenza post bellica furono istituiti in ogni capoluogo di provincia al fine di attuare i compiti propri del Ministero dell’assistenza post bellica stabiliti dal decreto legislativo luogotenenziale 31 luglio 1945 e consistenti nell’assistenza morale e materiale di partigiani, reduci, prigionieri di guerra, profughi, militari internati e delle loro famiglie. Nel 1947 il Ministero fu soppresso e le sue competenze furono suddivise fra diversi Ministeri. Nel 1954 furono soppressi gli U.P.A.P.B. e il compito dell’assistenza fu assegnato alla divisione V della Prefettura.
Il materiale documentario dell’Ufficio provinciale dell’assistenza post bellica è pervenuto in questo Archivio di Stato nel 1975 tramite versamento della Prefettura.
bb. 94 (1943-1956, con docc. dal 1941 e fino al
1960). Inventario 1992.
<Amministrazione> bb. 14 (1943-1956).
<Finanze> bb. 16 (1943-1954). <Assistenza> bb. 64
(1941-1960).
Amministrazione diretta dello Stato alle dipendenze del
Ministero dell’Interno ai sensi della legge n.1340 del 12 agosto 1962.
Costituita con d.l. lgt. 14 aprile 1945 n.147 come "Delegazione
del Governo Italiano per i rapporti con l’U.N.R.R.A. (united nationes relief and
retabilitation administration)", traeva la sua origine dagli aiuti che le Nazioni
Unite inviarono all’Italia nell’immediato dopoguerra.
bb. 167, (1945-1978). Inventario 1982
<Segreteria e affari patrimoniali> b. 1 (1946-1977).
<Affari generali e personale> bb. 8 (1945-1978). <Studi,
formazione del personale e rapporti internazionali> bb. 15 (1950-1977).
<Attività assistenziali, promozionali e sperimentali> bb. 79
(1947-1977). <Assistenza ai rifugiati (profughi stranieri) e interventi
straordinari> b. 1 (1950-1976). <Ragioneria e controllo>
bb. 40 (1945-1978). <Ufficio amministrativo> bb. 18 (1947-1978).
<Programma U.N.I.C.E.F. - Comitato nazionale italiano> bb. 5
(1948-1977). <Programma U.N.R.R.A.> b. 1 (1946-1950).
<Miscellanea> bb. 2 (1948-1977).
Il materiale documentario è stato versato in applicazione dell’art. 32 del d.p.r. 30 settembre 1963 n.1409.
L’Amministrazione della pubblica sicurezza fu affidata, con
legge del 1848, al Ministero dell’Interno e gestita in ogni divisione (o gruppo
di province) da un intendente generale da cui dipendeva un questore che
esercitava il suo potere nell’ambito della città capoluogo di divisione. Aveva
competenza in materia di polizia giudiziaria, ordine pubblico e di soccorso.
Risale ad una legge del 1859 l’istituzione di un questore in ogni capoluogo di
provincia avente 60.000 abitanti.
Successivamente furono emanate numerose disposizioni
legislative fino a giungere ai giorni nostri in cui le superiori autorità
provinciali di pubblica sicurezza sono il questore ed il prefetto.
La Questura ha iniziato a funzionare in Brindisi, sostituendosi
al Commissariato di pubblica sicurezza, nel 1927 quando la città è divenuta
capoluogo della neo-provincia.
bb. 1124 (1903-1974) Inventario 1985
<Divisione prima, Gabinetto> bb. 898 (1903-1974).
<Divisione seconda, Atti di polizia giudiziaria> bb. 154 (1956-1971).
<Divisione terza, Polizia amministrativa> bb. 72 ( 1923-1971).
Il fondo comprende inoltre bb.63 (1906-1980) relative alle
categorie A8, A3 e alle Disposizioni di massima (categorie A-Z). Elenco
L’autorità locale di pubblica sicurezza viene esercitata dal
capo dell’Ufficio di Commissariato di P.S. del luogo o, in sua mancanza, dal
sindaco
Ha competenza in materia di ordine pubblico, di osservanza
delle leggi e regolamenti, di pubblico soccorso in caso di infortuni.
Il Commissariato di pubblica sicurezza di Ostuni è stato
istituito e ha iniziato a funzionare nel 1947.
bb. 198 (1947-1978) Inventario 1986
<Divisione prima, Gabinetto> bb. 92 (1947-1977).
<Divisione seconda, Polizia giudiziaria> bb. 92 (1959-1977).
<Divisione terza, Polizia Amministrativa> bb. 14 (1949-1978).
Il fondo comprende inoltre pacchi 158 (1977-1986) relativi ad
Affari divisionali diversi e regg. 19 (1958-1971) : <Registri di
protocollo della corrispondenza> Elenco di versamento.
Il servizio di polizia di frontiera, istituito nel 1927, è affidato ai Commissariati di pubblica sicurezza esistenti sia presso i soli scali marittimi sia presso gli scali marittimi e aerei, nel caso in cui siano loro attribuite anche le funzioni di polizia di frontiera aerea come avviene per il Commissariato di Brindisi.
bb. 199 (1949-1971). Inventario 1987.
<Divisione prima, Gabinetto> bb. 183 (1949-1971).
<Divisione terza, Polizia amministrativa> bb. 16 (1960-1970).
Istituita in ogni provincia con r.d. 26 settembre 1869, n. 5286, vide ampliati i suoi compiti ed i suoi poteri con r.d. del 1922 sul decentramento di attribuzioni alle Intendenze di Finanza e con r.d. del 1923 sul contenzioso penale tributario. In seguito alla soppressione dell'Intendenza di Finanza, dall'1 gennaio 1994 sono state istituite a Brindisi la Sezione staccata delle entrate e la Sezione staccata dei servizi demaniali.
bb. 400 (1871-1983). Elenchi di versamento.
Gabinetto, affari generali, contenzioso tributario penale,
tasse, demanio e fondo culto, dogane, imposte dirette.
Il fondo è, attualmente, oggetto di inventariazione.
Istituito con l. 22 ottobre 1936 n. 2007, subentrò al soppresso
"Ufficio Tecnico di Finanza".
La documentazione del periodo 1940-1948 è stata prodotta
dall’Ufficio tecnico erariale di Lecce che ha avuto giurisdizione sulla
provincia di Brindisi fino al 1949.
In seguito è stata istituita in Brindisi la sezione autonoma
dell’U.T.E. con competenza su tutta la provincia
bb. 16 (1940-1967) <Danni di guerra>. Inventario sommario 1972.
Bibl.: A.ALLEGRINI, I danni di guerra. Contributi, indennizzi, mutui, rateizzazioni, finanziamenti, sconti. Legislazione, istruzioni, circolari coordinate fino al 1962, Roma, Stamperia nazionale, 1964.
Gli Uffici del registro, già "Uffici del registro e bollo" cominciarono a funzionare, con l’attuale denominazione, dopo l’Unità d’Italia. Tali uffici sono stati notevolmente riorganizzati in virtù della legge finanziaria del 26 ottobre 1972, n. 644, con la quale molti di essi sono stati soppressi lasciando sopravvivere solo quelli istituiti nei capoluoghi di provincia ed in alcuni comuni. Per la provincia di Brindisi tale legge ha previsto la soppressione di tutti gli Uffici del registro ad eccezione di quelli di Brindisi e di Ostuni
Ceglie Messapica, bb. 91 (1864-1934 con docc. fino al
1937) Inventario 1994. Tomo II.
<Registri dei campioni certi sulle successioni>, bb. 6
(1864-1924 con lacune). <Registri degli atti privati ed esteri> bb. 9
(1864-1934). <Registri degli atti giudiziari> bb. 8 (1964-1937 con
lacune). <Atti civili pubblici> bb. 15 (1869-1876). Registri diversi bb.
53 (1864-1936).
(Per gli anni 1817-1862 vedi "Uffici del registro e bollo")
L’Ufficio del registro di Ceglie fu soppresso con r.d. n.1731
dell’11.10.1934; le sue competenze insieme con tutta la documentazione furono
trasferite all’ufficio del registro di Ostuni.
Il fondo, pertanto, è pervenuto in questo Archivio di Stato nel
1972 insieme con quello dell’Ufficio del registro di Ostuni .
Cisternino, bb. 11 (1861-1875) <Atti civili pubblici> Inventario 1985.
Fasano, bb. 49 (1861-1875) Inventario 1986.
<Copie di repertori notarili> bb.32 (1861-1875).
<Copie di atti pubblici> bb.17 (1869-1872)
Nel fondo sono presenti copie di repertori notarili - bb. 3 (1861-1863) registrati nell’ufficio del registro di Locorotondo, in provincia di Bari, appartenenti a notai residenti a Fasano.
Ostuni, fasci 280 (1868-1950). Miscellanea.
(Per gli anni 1817-1866 vedi"Uffici del registro e bollo")
Il fondo è pervenuto in questo Archivio di Stato nel 1972 frammisto a materiale documentario dell'Ufficio del registro di Ceglie Messapica
Gli Uffici distrettuali delle imposte dirette, già "Agenzie delle tasse dirette" istituite con legge 26 luglio 1865 n.2455, poi "Agenzie delle imposte dirette e del Catasto", hanno assunto l’attuale denominazione intorno al 1930. Per l’istituzione di questi uffici il territorio nazionale post-unitario venne diviso in distretti finanziari. Nell’Italia meridionale la giurisdizione dei distretti corrispondeva a quella degli Uffici del registro, già funzionanti nel Regno di Napoli con la denominazione di Uffici dl registro e bollo. Gli Uffici distrettuali, oltre ai servizi di accertamento delle imposte dirette, hanno svolto un ruolo determinante nella formazione e conservazione dei catasti antichi ossia del vecchio catasto terreni, detto anche catasto provvisorio e del vecchio catasto fabbricati. In seguito alla ristrutturazione generale dei servizi finanziari sull’intero territorio nazionale, la legge 26 ottobre 1972 n. 644 ha disposto, a partire dal 1° gennaio 1975, la soppressione di moltissimi uffici distrettuali. Per la provincia di Brindisi tsle legge ha previsto la soppressione di tutti gli uffici distrettuali delle imposte dirette ad eccezione di quelli di Brindisi e di Ostuni.
Brindisi, bb.52 (1974-1982). Elenchi.
Dichiarazioni dei redditi mod. 740,750,760, 770, 101.
Ostuni, bb. 13 (1867-1963). Inventario sommario 1972.
Dichiarazioni e riepiloghi annuali dei redditi relativi ad Enti
diversi, carteggio relativo ai "profitti" verificatisi durante il regime
fascista.
(Per gli Uffici distrettuali delle imposte dirette di Brindisi ed Ostuni vedi anche "Catasti")
Uffici periferici del Regio Economato generale, con sede in
Napoli, sorsero in ogni diocesi del regno in attuazione del r.d. 26 settembre
1860 e del d. lgt. 17 febbraio 1861 n.250 con cui furono soppresse le
commissioni o amministrazioni diocesane trasferendone le competenze e le
funzioni proprio a tali uffici. Uno dei loro principali compiti fu quello di
disciplinare e amministrare i benefici ecclesiastici delle varie diocesi
divenuti "vacanti" perché rimasti privi del loro titolare. Con il concordato del
1929 lo Stato italiano rinunciò ai diritti di regalia e la gestione dei benefici
vacanti fu affidata alla Chiesa. Gli archivi dei regi subeconomati furono
trasferiti presso le Prefetture competenti per territorio.
Nel 1955 la Prefettura di Brindisi versò in questo Archivio di
Stato tutta la documentazione di questi uffici della quale fanno parte anche
atti prodotti dai regi subeconomati delle diocesi di Lecce e Monopoli relative
ai territori della provincia di Brindisi.
Brindisi, bb. 4 (1863-1933). Inventario 1969.
Lecce, bb. 3 (1868-1934). Inventario 1969.
La documentazione si riferisce ai benefici dei comuni di San Pietro Vernotico e Torchiarolo incorporati nel 1927 nella nuova provincia di Brindisi.
Monopoli (in provincia di Bari), b. 1 (1885-1932). Inventario 1969.
La documentazione si riferisce ai benefici dei comuni di Cisternino e Fasano incorporati nel 1927 nella nuova provincia di Brindisi.
Oria , bb. 73 (1862-1934, con docc. dal 1601). Inventario 1969.
Ostuni bb. 4 (1863-1931). Inventario 1969.
Gli Uffici del lavoro istituiti fin dal 1943 dal Governo Militare
alleato con ordinanze emesse in relazione alla graduale liberazione delle varie
regioni, hanno assunto la denominazione di Uffici del lavoro e della massima
occupazione con d.l. 15 aprile 1948 n. 381. I nuovi Uffici vennero riconosciuti
organi periferici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale ed alle
funzioni relative al collocamento, alla conciliazione delle vertenze di lavoro
ed alla raccolta dei dati statistici, già loro attribuite dalle ordinanze
militari alleate, si aggiunsero quelle relative all'emigrazione ed al
conseguimento della massima occupazione possibile.
Successivamente la l. 29 aprile 1949, n. 264, ampliò la sfera
delle attribuzioni dell'UPLMO assegnandogli vari compiti in materia di corsi di
riqualificazione, di cantieri scuola, di lavoro e di rimboschimento, di
erogazione di sussidi di disoccupazione.
bb. 405 (1945-1973). Elenchi.
Affari generali, collocamento manodopera, migrazioni
all’estero, relazioni, statistiche, cantieri di lavoro, contabilità.
Sorto a Brindisi come sezione autonoma nel 1928, divenne
Ufficio del Genio Civile nel 1930. Negli anni Settanta le sue competenze sono
state trasferite alla regione.
In epoca precedente dei lavori pubblici in provincia di
Brindisi si erano occupati il Corpo reale del Genio civile di Terra d’Otranto,
con sede in Lecce, ed Uffici tecnici speciali locali come l’Ufficio tecnico per
i lavori del porto di Brindisi.
Nel periodo preunitario la competenza in materia era stata
affidata ad una deputazione provinciale dell’Intendenza di Terra d’Otranto con
sede in Lecce e ad una deputazione speciale dell’opera del porto e bonifica di
Brindisi.
bb. 967 e regg. 39 (1843-1983). Inventari 1981, 1995,
1996, 1997, 1998. Per la serie "Danni bellici" vedi Inventari 1981 e 1996)
<Affari generali> bb. 105 (1876-1954). <Servizio
marittimo> bb. 68 (1843-1949). <Servizio stradale> bb. 10
(1885-1950). <Servizio bonifiche> bb. 68 (1852-1950). <Servizio
idraulico e irrigazioni> b. 1 (1901-1949). <Danni bellici>
bb. 153 (1940-1983). <Edifici di culto> bb. 35 1944-1968).
<Personale> bb.8 (1926-1966). <Servizio generale> bb..75
(1939-1974). <Edilizia popolare> bb. 185 (1942-1978). <Manutenzione
fabbricati demaniali> bb. 56 (1938-1973). <Linee elettriche> bb. 21
(1966). <Edilizia scolastica> bb. 182 (1945-1977).
Il fondo comprende, inoltre, bb. 552 (1927-1977)
attualmente oggetto di inventariazione.
Bibl.: Novissimo Digesto Italiano, VII, Torino, 1975, pp. 774-780, voce Genio civile. G.LANDI, Istituzioni di diritto pubblico nel regno delle due Sicilie, tomo I, Milano, 1977, pp.414-429.
L’ufficio è stato soppresso con d.p.r. 14 febbraio 1964 n. 237 e le sue competenze sono state assorbite da quello di Lecce esistente presso il relativo distretto militare. Pertanto da questo ufficio pervengono a questo Archicio di Stato, con versamenti ordinari, le liste di leva militare relative ai comuni di Brindisi e provincia.
regg. 717 (classi 1871-1917). Inventario 1963
<Liste di estrazione o leva> regg. 622 classi
1871-1917. <Liste dei riformati revisionati> regg. 95 classi
1874-1899.
Il fondo comprende inoltre regg. 200 relativi alle classi
1918-1927.
I Conciliatori, di nomina regia, furono istituiti presso ogni Comune nel 1865 per comporre, su richiesta delle parti, le controversie minori. Il funzionamento di veri e propri Uffici di Conciliazione, retti da un giudice elettivo competente in materia di azioni personali, civili e commerciali, risale al 1892 e fu ulteriormente regolato con una legge del 1941. La legge 21 novembre 1991 n. 374 sancì la soppressione degli uffici di conciliazione ed istituì nei Comuni capoluogo di mandamento i Giudici di Pace, cui vennero attribuiti giurisdizione in materia civile e penale nonché la funzione conciliativa in materia civile.
Ceglie Messapica, bb. 149 (1866-1969). Inventario 1998.
<Verbali di conciliazione> bb. 53 (1866-1969).
<Registri dei verbali di conciliazione> bb.13
(1900-1941).<Sentenze"> bb. 34 (1867-1966). <Repertori> bb.4
(1900-1939). <Fascicoli processuali> bb.30 (1902-1955). <Decreti
ingiuntivi> bb. 2 (1952-1965). <Atti diversi> bb.13 (1866-1965).
Mesagne, bb. e regg. 18 (1925-1997). Elenco
<Sentenze> b. 1 1976-1996). <Decreti ingiuntivi> b.
1 (1990-1995). <Fascicoli processuali> bb. 5 (1993-1995). <Atti
diversi> bb. e regg. 11 (1925-1997).
San Vito dei Normanni, bb. 51 (1862-1966). Inventario
1986.
<Fascicoli processuali> bb. 33 (1946-1965).
<Registri delle udienze> bb. 4 (1923-1952) <Atti diversi>
bb. 14 (1862-1966).
Istituite con "legge organica per l’ordinamento giudiziario nelle province napoletane" del 17 febbraio 1861 ebbero vita fino al 1865 circa.
Brindisi, bb. 3 (1862-1865): <Fogli di udienze civili e registro minutario di sentenze civili>. Inventario 1994.
Francavilla (Francavilla Fontana), bb. 3 (1862-1865): <Sentenze civili, processi penali, sentenze penali>. Inventario 1989.
Mesagne, voll. 5 (1861-1865): <Sentenze civili e sentenze penali>. Elenco.
Il fondo è pervenuto per trasferimento dall'Archivio di Stato di Lecce nel 1997 ed è attualmente oggetto di inventariazione.
Oria, bb. 3 (1862-1865): <Sentenze civili> bb. 2 (1862-1865), <Sentenze penali> b. 1 (1862-1864). Inventario 1993.
San Vito (San Vito dei Normanni), bb. 6 (1861-1865): <Sentenze civili>bb.5 (1861-1865), <Sentenze penali> b.1 (1861-1865). Inventario 1995.
Istituite sull’intero territorio del Regno d’Italia dal 1° gennaio 1866 in attuazione del regio decreto n.2626 del 6 dicembre 1865.
Brindisi bb. 611 (1866-1960). Inventario 1994.
<Sentenze civili> bb. 45 (1866-1933). <Registri
di verbali diversi> bb. 3 (1875-1879). <Fascicoli processuali
civili> bb. 152 (1881; 1893-1933). <Verbali di pignoramento>
bb. 2 (1913-1917). <Consigli di famiglia> b. 1 (1905-1944).
<Fascicoli dei piccoli fallimenti> bb. 25 (1906-1945). <Registri
cronologici di atti originali di cancelleria> bb. 2 (1909-1921;
1931-1938; 1948-1949). <Registri dei processi verbali di udienza>
bb. 4 (1919-1942). <Controversie in materia di locazione di case>
bb. 3 (1923; 1945-1949). <Rubriche dei fascicoli civili> b. 1
(1923-1936). <Statistica civile> b. 1 (1927-1939). <Controversie
individuali del lavoro> bb. 5 (1931-1942). <Ruolo d’udienza>
b. 1 (1933-1951). <Sentenze penali> bb. 39 (1866-1933).
<Rubriche penali> bb. 2 (1870-1934). <Fascicoli processuali
penali> bb. 300 (1897-1909; 1921-1943). <Registri delle sentenze
relative ai procedimenti per contravvenzioni a regolamenti locali> bb. 2
(1905-1915). <Registri dei corpi di reato> b. 1 (1927-1946).
<Registri generali degli affari penali> bb. 3 (1928-1950).
<Sentenze istruttorie> bb. 9(1933-1937). <Registri statistici
giornalieri> bb. 3 (1936-1958). <Registri dei decreti penali>
b. 1 (1937-1938; 1948-1959). <Registri delle richieste o rogatorie>,
b.1 (1940-1960). <Registri o protocolli della corrispondenza> b. 1
(1929-1949). <Scritture diverse> bb. 4 (1914-1959).
Il fondo comprende inoltre bb. e pacchi 1094 (1934-1960) e
regg. 227 (1934-1957) relativi a procedimenti penali, procedimenti civili di
contenzioso, procedimenti di esecuzione civile, campione penale, decreti penali,
repertori atti penali, registri generali degli affari penali e degli affari
civili non contenziosi, registri proventi ecc.. Elenco di versamento.
Francavilla Fontana, bb. 16 (1866-1957). Inventario
1989.
<Sentenze civili> bb. 10 (1866-1893). <Processi
penali> bb. 2 (1866-1921). <Sentenze penali> bb. 2
(1866-1870). <Scritture diverse> bb. 2 (1866-1892; 1900; 1927-1957).
Mesagne, bb. 120 (1866-1921). Inventario 1987).
<Indice generale delle sentenze civili>. b. 1
(1866-1887 con note a partire dal 1809). <Registri delle cause civili>
bb. 18 (1866-1900). <Fascicoli processuali> bb. 92 (1880-1921).
<Pandette processi penali> b. 1 (1860-1914). <Registri cause
penali> bb. 8 (1866-1900).
Oria bb. 94 (1866-1923). Inventario 1993.
<Sentenze civili> bb.21 (1866-1893; 1915-1923).
<Fascicoli processuali civili> bb.53 (1866-1923). <Consigli di famiglia
e di tutela> bb. 6 (1879-1923). <Campioni civili> b.1 (1888-1919).
<Sentenze penali> bb.10 (1866-1904). <Fascicoli processuali penali bb.3
(1876-1879; 1890-1917).
San Pietro Vernotico, bb. 8 (1968):
<Liste elettorali delle elezioni politiche del 1968>
Inventario 1973.
San Vito dei Normanni, bb. 926 (1866-1983) con docc. dal 1809.
<Sentenze civili> bb. 40 (1866-1960). <Fascicoli
processuali civili> bb. 175 (1880-1960). <Fascicoli non
contenzioso> bb. 16 (1942-1959). <Liste elettorali> bb. 7 (1946-1953).
<Fascicoli esecuzioni> bb. 44 (1942-1962). <Repertori degli atti in
materia civile eseguiti dall'Ufficiale giudiziario> bb. 5 (1906-1951).
Scritture diverse bb. 90 (1809-1983). <Sentenze penali> bb. 32
(1866-1960). <Fascicoli processuali penali> bb. 365 (1922-1960).
<Pandette penali> bb. 2 (1897-1959). <Campioni penali> bb. 75
(1898-1960). <Decreti> bb. 8 (1933-1960). <Libri campione delle pene
pecuniarie e delle spese di giustizia> bb. 16. (1866-1960). <Registri
generali delle cause penali dinanzi al Pretore> bb. 5 (1877-1914).
<Registri generali degli affari generali> bb. 26 (1917-1960). Scritture
diverse bb. 20 (1892-1975). Inventario 1995.
Si segnalano inoltre voll. 179 di Bollettini delle leggi e
decreti del Regno di Napoli degli anni 1808-1896.
Bibl.: S. TERMINELLI, L’archivio giudiziario, Torino, 1963, pp. 113-133. G.LANDI, Istituzioni di diritto pubblico del regno delle due Sicilie tomo II, Milano, 1977, pp. 841-905.
Il sistema doganale dello stato italiano ebbe inizio nel 1862 anno in cui venne promulgato un Regolamento doganale che sostituì quelli in vigore negli Stati preunitari. Gli uffici doganali furono istituiti con il compito di controllare il movimento delle merci e di procedere, per quelle destinate all'importazione o all'esportazione, all'accertamento dell'imposta e alla riscossione dei diritti dovuti. Il riordinamento degli uffici doganali fu attuato nel 1972 e nello stesso anno con decreto ministeriale si procedette alla delimitazione territoriale dei compartimenti doganali e delle circoscrizioni, all'individuazione delle dogane, delle sezioni e dei posti doganali. Brindisi è attualmente sede di Circoscrizione doganale cui fanno capo Lecce, Gallipoli ed Otranto.
bb. e pacchi 390 (1909-1980). Elenco
Registri di protocollo della corrispondenza, circolari, verbali
di sequestro e di confisca, processi, contabilità, importazione ed esportazione
delle merci, atti relativi al polo chimico brindisino (Montedison).
Si segnalano inoltre voll. 114 di Bollettini Ufficiali della
direzione generale delle dogane e imposte indirette degli anni 1862-1958 con
lacune.
Gli ispettorati provinciali dell’agricoltura creati con legge 13 giugno1935 n. 1220 assorbirono l’organizzazione delle cessate "Cattedre Ambulanti", le quali erano enti pubblici dotati di personalità giuridica a circoscrizione provinciale con compiti d’istruzione tecnica, assistenza agli agricoltori, sperimentazione e promozione di iniziative rivolte a promuovere e incoraggiare il progresso dell’agricoltura, della zootecnia e delle industrie agrarie.
L’archivio dell’Ispettorato dell’Agricoltura di Brindisi è stato acquisito ai sensi del d.p.r. 30 settembre 1963 n.1409 art.24 in conseguenza del trasferimento alla Regione Puglia delle funzioni amministrative statali in materia di agricoltura e foreste (d.p.r. n.11 del 15 gennaio 1972)
bb. 868 (1911-1983). Inventario 1990.
<Atti della direzione> bb. 3 (1948-1972).
<Contabilità> bb. 373 (1937-1977). <Opere di miglioramento
fondiario> bb. 106 (1927-1976). <Macchine agricole> bb. 98
(1952-1979). <Zootecnia> bb. 45 (1939-1976). <Servizio piccola
proprietà contadina> bb. 6 (1948-1968). <Fitopatologia> bb. 8
(1949-1979). <Servizio statistica> bb. 6 (1911-1974). <Servizio
credito agrario> bb. 29 (1955-1973). <Assistenza tecnica> bb.
8 (1941-1975). <Servizio proprietà diretto coltivatrice> bb. 105
(1955-1971). <Avversità atmosferiche> bb. 34 (1961-1977).
<Registri di protocollo della corrispondenza> bb. 28 (1941-1971).
Si segnalano inoltre voll. 210 di Bollettini ufficiali del
Ministero dell’agricoltura degli anni 1959-1983 condizionati in bb.19, comprese
nella consistenza generale del fondo.
L’intervento dello Stato nel sistema metrico decimale in vigore in Italia è legittimato da ragioni di pubblica utilità. La normalità delle contrattazioni e la buona fede commerciale richiedono che gli strumenti usati per pesare e misurare rispondano ad un sistema uniforme e siano precisi. Gli uffici metrici sono stati istituiti, in ogni provincia, ai fini dell’accertamento e del controllo della precisione nella misura del metro e nel peso del chilogrammo. Essi, pertanto, provvedono alla verificazione dei pesi e delle misure che viene eseguita sotto forma di prima verificazione e di verificazione periodica. Sono sottoposti a prima verificazione tutti gli strumenti o pesi poti in vendita o in uso di commercio. Le verificazioni periodiche devono essere eseguite dagli uffici metrici nei periodi di tempo prestabiliti così come disposto nel T.U. 31 gennaio 1909 n. 7088, modificato con d.l. 26 aprile 1946 n. 463 e con l. 24 febbraio 1951 n. 73. Per le verificazioni di cui sopra vengono corrisposti dagli utenti diritti metrici.
bb. 52 (1933-1980). Inventario 1984.
<Prospetti di variazione> b. 1 (1947-1960).
<Registri delle verificazioni periodiche dei pesi e delle misure>
bb. 37 (1951-1978). <Utenti morosi> b. 1 (1955-1978).
<Corrispondenza relativa alle verificazioni periodiche> bb. 5
(1967-1980). <Contravvenzioni e relativi registri> bb. 5 (1933-1936;
1955-1975). <Registri dei corpi di reato sequestrati> b. 1
(1951-1956). <Registri di protocollo> b. 1 (1953-1960). <Atti
diversi> b. 1 (1935-1973).
Il rapporto di esattoria nasce da una "concessione amministrativa" con la quale la Pubblica Amministrazione, in forza dei poteri ad essi derivanti dalla legge, fa sorgere nei soggetti nuovi diritti o nuovi poteri. Pertanto, all’esattore viene attribuito il diritto a promuovere esecuzione forzata nei confronti dei soggetti iscritti nei ruoli che di volta in volta gli vengono consegnati. L’esattore, generalmente è comunale in quanto la sfera territoriale di ciascuna esattoria coincide con il territorio del comune. Tuttavia più comuni, compresi nel distretto dello stesso ufficio delle imposte dirette, possono essere riuniti in consorzi "volontari" ed "obbligatori". Al conferimento delle esattorie di procede di decennio in decennio; alla scadenza l’esattore in carica può chiedere al prefetto di essere confermato nella gestione per un altro decennio e tale conferma risulta essere uno dei modi di conferimento dell’esattoria.
bb. 159 (1953-1970). Inventario 1985.
<Schede a libretto> bb. 117 (1953-1970).
<Ruoli> bb. 11 (1961-1970). <Bollettari per la riscossione>
bb. 28 (1961-1967). <Giornali delle riscossioni> bb. 3
(1968-1970).
Versamento effettuato dall’Esattoria comunale di Latiano gestione Cassa di Risparmio di Puglia per conto dell’Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette di Brindisi.
La Cassa depositi e prestiti deriva da due istituti francesi ossia dalla "Cassa di ammortizzazione" nata con la legge del 1799 e dalla "Caisse des dépôts et des consignations" nata con r.d. del 1816. Una legge del 1863 stabilì l’istituzione di una Cassa centrale nelle città sede di Governo e di varie Casse in città diverse, che però furono in breve termine soppresse. Con la legge del 1875 si attuò il decentramento del servizio della Cassa depositi e prestiti affidandolo alle Intendenze di Finanza e l’Ente venne ad assumere la fisionomia di un vero e proprio istituto di credito comunale e provinciale a lungo termine e a basso costo.
bb. 123 (1928-1973): <Cartelle nominative> Elenco
analitico.
Gli estremi cronologici sono relativi all’anno di restituzione
del prestito.
Istituito in Brindisi con d.p.r. 4 giugno 1952 n.1983, ebbe giurisdizione territoriale, oltre che sulle provincie pugliesi, anche su quelle della Basilicata. Fu soppresso nel 1969 e le sue funzioni furono, da quel momento, svolte dal Commissariato di P.S. presso lo scalo marittimo ed aereo di Brindisi.
bb. 14 (1952-1971). Inventario 1995.
Vettori, navi in arrivo nei porti nazionali, servizio sanitario
di bordo, rappresentanti di vettore, infrazioni a legge sull'emigrazione,
rilevamento statistico del movimento di frontiera.
Organo periferico del Ministero dell'agricoltura e delle foreste, incardinato nella Direzione generale dell'alimentazione, è stato istituito con l. 6 marzo 1958, n. 199.
bb. 590 (1945-1980). Elenco sommario.
Campagne olearie, beni mobili, cooperative, frantoi,
rendiconti, ordinativi di pagamento ed altro.
La scuola "Raffaele Rubini" è sorta in Brindisi nel 1881 come Scuola tecnica comunale ed ha subito, nell'arco di oltre un secolo, varie trasformazioni fino alla sua fusione, nell'anno scolastico 1997-1998 con la Scuola Media Statale "Virgilio" di Brindisi.
bb. 29 (1881-1965). Inventario 1998.
<Stato degli esami> b. 1 (1881-1905 con lacune).
<Registri generali> b.1 (1882-1942 con lacune). <Registri dei voti
bimestrali e degli esami> bb. 3 (1893-1931). <Registri degli esami di
licenza> bb. 3 (1894-1922). <Registri generali dei voti trimestrali e
degli esami> bb. 6 (1904-1931). <Registri generali dei voti> b. 1
(1942-1954). <Registri generali degli alunni> bb. 2 (1954-1965).
<Registri delle spese eseguite con aperture di credito> bb. 2 (1935-1957).
<Registri degli esami di ammissione> bb. 2 (1904-1923). <Registri dei
diplomi di licenza>. b. 1 (1906-1950). <Registri diversi> bb. 7
(1917-1956).
bb.208 (1893-1963). Elenco
Registri generali, registri unici, circolari, personale,
giornali di classe, corsi "Scuola Popolare", contabilità, rilevamenti
statistici, protocolli della corrispondenza.
Il fondo è attualmente oggetto di inventariazione.
bb. 27 (1926-1954): <Registri di classe>. Elenco.
bb. 27 carte geografiche 17 (1939-1990). Elenco.
Comprende anche documenti prodotti dall’ex Giardino d’Infanzia
annesso all’Istituto, degli anni 1946-1990 mentre la documentazione
dell'Istituto "E. Palumbo" è relativa agli anni 1939-1967.
Istituita in Brindisi nell'ottobre del 1959 la scuola non è più operante dal 23 giugno 1988. Il fondo è pervenuto a questo Archivio di Stato dall'Istituto magistrale "Ettore Palumbo" di Brindisi dove era stato trasferito in seguito alla cessazione dell'attività della scuola.
bb. 44 (1959-1988). Elenco analitico.
<Diari di classe> bb. 17 (1968-1988). <Documenti
alunno> bb. 8 (1982-1988). <Verbali esami> bb. 3 (1959-1988).
<Registri di protocollo della corrispondenza> bb. 2 (1966-1986). Scritture
diverse bb. 14 (1959-1988).
regg. 433 (1973-1987). Elenco.
<Registri di classe> regg. 295 (1973-1987).
<Registri dei verbali dei consigli di classe> regg. 84 (1973-1987).
<Registri dei verbali delle commissioni degli esami di licenza media>
regg. 54 (1973-1984).
bb. 164 (1963-1979). Inventario 1985.
<Giornali di classe> bb. 13 (1973-1979).
<Giornali dei professori> bb. 15 (1969-1976). <Registri dei
professori> bb. 23 (1973-1978). <Elaborati> bb. 28
(1968-1979). <Elaborati esami di maturità> bb. 51 (1963-1975).
<Verbali dei giudizi di maturità> bb. 21 (1963-1975). <Atti
diversi> bb. 13 (1965-1978).
La documentazione proposta per lo scarto dal Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto tecnico statale "G.Giorgi" di Brindisi, nella riunione del 27 gennaio 1982, veniva ritenuta oggetto di interesse per la ricerca storica dalla Soprintendenza Archivistica per la Puglia, la quale ne ordinava il deposito presso l’Archivio di Stato.
Ufficio del pubblico ministero istituito presso ogni Tribunale, è diretto dal procuratore coadiuvato da un sostituto. Esercita l'azione penale dall'inizio alla esecuzione e determinate azioni civili in rappresentanza dello Stato, o nell'interesse pubblico. Le procure della Repubblica presso i Tribunali di un determinato distretto di Corte d'Appello sono gerarchicamente subordinate alla procura esistente presso quest’ultima..
bb. 39, regg. 83 e rubriche 34 (1929-1962). Elenco.
<Registri generali dei reati> regg. 81 (1929-1962).
<Registri d’esecuzione penale> regg. 2 (1929-1935; 1940-1946).
<Pratiche d’esecuzione penale> bb. 39 (1929-1947). <Rubriche
relative ai procedimenti iscritti nei registri generali dei reati>
rubb. 33. <Rubrica relativa alle pratiche d’esecuzione penale>
rub. 1 (1944-1947).
La tutela della sanità pubblica, che sin dal 1934 era stata di
competenza propria del Ministero dell'interno, fu affidata successivamente al
Ministero della sanità, istituito con legge n. 296 del 13 marzo 1958. L'Ufficio
del medico provinciale divenne, pertanto, un organo periferico del neo Ministero
e la sua attività fu coordinata dal Prefetto, insieme con quella dell'ufficio
del veterinario provinciale.
Con il d.p.r. n. 4 del 14 gennaio 1972 gli uffici del medico
provinciale e quelli del veterinario provinciale, esistenti in ambito regionale,
da organi periferici del Ministero della sanità furono trasformati, nelle
regioni a statuto ordinario, in organi periferici dipendenti dalla regione.
L'istituzione della figura del medico provinciale scomparve in
seguito alla legge di riforma sanitaria del 23 dicembre 1978 n. 833 e da quel
momento le sue funzioni, con delega delle Regioni, furono assunte e svolte dai
Comuni.
fascc. 5658 (1905-1979). Inventari 1997, 1998. Il
condizionamento del fondo è attualmente in corso.
<Disposizioni di massima e affari generali> fascc. 3314
(1908-1979). <Affari relativi ai singoli comuni> fascc. 63 (1905-1961).
<Affari relativi all'assistenza e beneficenza pubblica> fascc. 500
(1933-1962). <Sanitari comunali> fascc. 46 (1944-1973). <Ospedali>
fasc. 1363 (1936-1973). <T.B.C.> fascc. 284 (1948-1972). <E.P.A.>
fascc. 84 (1947-1972). <C.P.A.> fascc. 4 (1932-1973).
I Tribunali istituiti con r.d. 20 novembre 1861 n. 329 hanno sede nei capoluoghi di circoscrizione o circondario. In ogni Tribunale è istituito un Ufficio di istruzione penale, la Procura della Repubblica e la Corte d'Assise. Il Tribunale giudica in primo grado nelle materie civili e penali di sua specifica competenza ed è giudice di secondo grado sugli appelli alle sentenze del pretore. A Brindisi il Tribunale ha iniziato la sua attività nel 1927 essendo competenza, per Brindisi e l'attuale provincia, fino al 1926, il Tribunale di Lecce.
bb. 837, voll. 273 (1927-1957). Elenchi di versamento.
<Contenzioso civile> bb. 246 (1942-1957).
<Esecuzioni immobiliari> bb. 54 (1929-1939; 1946-1956).
<Fallimenti> bb. 132 (1927-1956). <Ruolo istanze fallimentari>
bb. 15 (1949-1957). <Volontaria giurisdizione> bb.13 (1954-1957).
<Trascrizione privilegi> bb. 4 (1949-1957). <Archivio generale
penale> bb. 85 (1949; 1954-1957). <Ufficio istruzione> bb. 64 (1938;
1941-1957). <Registri generali Camera di Consiglio> bb. 22
(1946-1953). <Sentenze civili> voll. 77 (1929-1957). <Sentenze
specializzazione agraria> voll. 8 (1949-1956). <Procedimenti penali>
bb. 202 (1938-1953). <Sentenze penali> voll. 162 (1930-1957).
<Decreti ingiuntivi> voll. 26 (1932; 1947-1957).
Istituito con il r.d.l. 9 gennaio 1927 con la finalità di far osservare le norme e le convenzioni di diritto pubblico internazionale in vigore con gli stati esteri e di vigilare sul transito di persone e merci che avviene attraverso gli scali marittimi ed aerei, nel rispetto delle leggi nazionali di emigrazione e di polizia.
bb.54 (1928-1990).Inventario 1998.
<Registri di protocollo generale> bb. 5 (1928-1981).
<Registri di protocollo di Gabinetto> bb. 13 (1928-1979). <Registri di
protocollo della Polizia ferroviaria> b. 1 (1931-1937). <Indici alfabetici
dei registri di protocollo generale> b. 1 (1932-1945). <Indici alfabetici
dei registri di protocollo di Gabinetto> b. 1 (1932-1945). <Registri di
imbarco e sbarco dei passeggeri e dei natanti italiani e stranieri> bb. 6
(1950-1990). <Registri di varia natura> b. 1 (s.d.). <Liste passeggeri
per l'espatrio, rimpatrio e transito per via marittima> bb. 12 (1940-1958 con
lacune). <Atti di Polizia giudiziaria> bb. 11 (1940-1944). <Liste
passeggeri in arrivo e in partenza dall'aeroscalo di Brindisi> bb. 2
(1941-1943). <Incendio e naufragio della nave-traghetto "Heleanna"> b. 1
(1971-1972; 1980).
Ufficio dell'amministrazione statale, competente in materia di assistenza zooiatrica e di polizia veterinaria, incluso nella organizzazione della Sanità ai sensi della l. 13 marzo 1958, n. 296. Con l'attuazione dell'ordinamento regionale (d.p. 14 gennaio 1972, n. 4) l'Ufficio del veterinario provinciale è stato inserito nell'organizzazione sanitaria regionale, come conseguenza della riconducibilità dell'assistenza zooiatrica a quella sanitaria in genere.
bb. 34 (1954-1973). Elenchi.
Servizio generale, servizio sanitario, contabilità speciale ed
altro.
Le Capitanerie di porto furono istituite, con r.d. 20 luglio
1865 art. 3, in seguito alla fusione di due organismi preunitari che svolgevano
il servizio dei porti e delle spiagge: "lo Stato maggiore dei porti", corpo di
natura militare, e i "Consolati di mare", uffici civili con attribuzioni di
carattere strettamente amministrativo. Alle Capitanerie di porto furono affidate
mansioni tecniche ed amministrative ribadite dall'art. 3 della l. 24 maggio 1877
che approvò il nuovo testo del Codice per la Marina Mercantile. Con d.l. 3
novembre 1917 il corpo delle capitanerie di porto venne militarizzato
Le Capitanerie di porto sono attualmente dipendenti dal
Ministero dei trasporti e della navigazione e non più dall'ex Ministero della
marina mercantile.
regg. 41 (1900-1910). Elenchi.
<Liste della leva di mare> regg. 11 (1900-1910).
<Ruoli matricolari mod. 1884> regg. 30 (1901-1910).
Ente assistenziale con finalità preventiva per la lotta contro il tracoma. Il T.U. 27 luglio 1934, n. 1265 art. 284 e 285, dispose numerosi interventi statali per la cura e la prevenzione del tracoma, considerandola malattia sociale ed infettiva. Successivamente il d.p. 14 gennaio 1972, n. 4 trasferì le competenze per la prevenzione e cura delle malattie, compresa l'assistenza in materia antitracomatosa, dallo Stato alle Regioni a statuto ordinario. La documentazione dell'ex E.P.A. è pervenuta in questo Archivio di Stato dall'Azienda unità sanitaria locale BR/1 di Brindisi nel 1998.
bb.138 (1938-1978), regg. 14 (1942-1963). Elenco.
Contabilità, colonie estive per tracomatosi, personale,
registri di protocollo della corrispondenza, registri della deliberazioni
assembleari ed altro.
Organo periferico del Ministero della pubblica istruzione, posto a capo dell'amministrazione locale con attribuzioni relative all'istruzione materna, elementare e secondaria. È retto dal provveditore, dal quale dipendono gerarchicamente i dirigenti scolastici, il personale docente e non docente ed i funzionari e gli impiegati del Provveditorato, che lo coadiuvano nell'espletamento delle sue funzioni. La figura del provveditore agli studi, come massima autorità della provincia, fu istituita nell'ambito dell'istruzione secondaria, alle dipendenze del prefetto, con la legge Casati del 13 novembre 1859.
bb. e regg. 461 (1937-1973)
<Atti di contabilità generale> bb. 309 (1937-1973).
<Protocolli della corrispondenza> regg. 152 (1945-1973).
Il "Corpo Pompieri" fu istituito con legge 10 aprile 1936 n.
833, alle dipendenze del Ministero dell'Interno, per la prevenzione e
l'estinzione degli incendi e per i soccorsi tecnici in genere. Questo organismo
comprendeva un "Ispettorato centrale dei pompieri", presso il Ministero
dell'Interno, e Corpi pompieri provinciali costituiti da un Comando provinciale
e da un Corpo pompieri con sede nel capoluogo di provincia ed un numero
variabile di distaccamenti nelle sedi minori.
L'attuale denominazione di "vigili del fuoco" è stata
attribuita al corpo con r.d.l. 16 giugno 1938 n. 1021. Successivamente la legge
13 maggio 1961 n. 469 ha completamente assorbito i servizi antincendio
nell'organizzazione amministrativa diretta dello Stato, considerando i vigili
del fuoco come uno dei "corpi organizzati" che, pur non essendo "militari",
assumono per esigenze funzionali, strutture ordinative e disciplinari simili a
quelle militari.
bb. 122 (1934-1961). Elenco. Il fondo è attualmente oggetto di
inventariazione.
Amministrazione, personale, organizzazione tecnica – servizi
tecnici, materiali – macchinari – impianti ed attrezzature, ordinamento
legislativo – regolamenti ordinamento interno al corpo, patrimonio e
contabilità, prevenzione incendi, oggetti diversi.
Il materiale documentario descritto nella presenta
partizione è relativo alle Scritture delle Università e Feudi (poi Comuni) di
Terra d’Otranto ed all’Archivio Storico del Comune di Brindisi.
I fondi sono forniti di inventari 1960, 1982, 1984, 1993, 1995,
1998
Gli inventari del 1960 e 1982 sono relativi rispettivamente
agli Instrumenti e liti e alle Conclusioni del Parlamento delle Università e
Conclusioni decurionali degli attuali Comuni di Brindisi e provincia.
L’inventario del 1984 è relativo solo alla documentazione dell’Archivio storico
del comune di Brindisi.
Gli inventari del 1993 riguardano rispettivamente le
Deliberazioni decurionali di San Vito dei Normanni di cui esistono le bobine
(vedi "Archivi in Microfilm") e le
conclusioni del Parlamento e le Deliberazioni decurionali di Ostuni.
L’inventario del 1995 riguarda le Deliberazioni decurionali di
Latiano.
È presente un indice del 1995, tratto dalle deliberazioni del
decurionato e dalle Deliberazioni della giunta municipale di Brindisi, relativo
ai concessionari di suolo cimiteriale di Brindisi degli anni 1847-1929.
I due inventari del 1998 sono relativi alle Deliberazioni
decurionali di Brindisi degli anni 1808-1861.
Brindisi, bb. 708, regg. 1226, fasc. 2 (1722-1969 con docc. in
copia dal 1304).
<Instrumenti e liti> vol. 1 (1722; 1783; 1794; 1811 con
docc. in copia dal 1304). <Deliberazioni decurionali> vol. 1 (1808-1846).
<Amministrazione> bb. 63 (1811-1930 con docc. fino al 1954). <Opere
pie, beneficenza> bb. 18 (1811-1930 con docc. fino al 1969).
<Protocolli> regg. 122 (1820-1930; 1946-1947). <Deliberazioni del
decurionato > regg. 8 (1847-1861). <Catasti> regg. 11 (1789-1790; 1815;
1838). <Contabilità particolare del sindaco> regg. 3 (1825-1834).
<Stato civile> regg. 421 (1809-1949). <Deliberazioni del consiglio
comunale> regg. 57 (1861-1926). <Indici delle deliberazioni del
consiglio> regg.3 (1895-1926). <Deliberazioni della giunta municipale>
regg. 55 (1861-1929). <Indici delle deliberazioni della giunta municipale>
regg. 5 (1883-1927). <Deliberazioni della giunta municipale per approvazione
di spese> regg. 16 (1884-1896). <Polizia urbana e rurale> bb. 20
(1811-1930 con docc. fino al 1947). <Sanità ed igiene> bb. 57 (1811-1930
con docc. fino al 1969). <Finanze> bb. 157 (1811-1930 con docc. fino al
1956). <Governo> bb. 32 (1820-1961). <Grazia, giustizia, culto> bb.
26 (1813-1960). <Leva e truppe> bb. 49 (1811-1951). <Istruzione
pubblica> bb. 63 (1820-1958). <Lavori pubblici e comunicazioni> bb. 122
(1811-1956). <Agricoltura, industria, commercio> bb. 44 (1811-1945).
<Stato civile, censimenti, statistiche> bb. 22 (1821-1944). <Oggetti
diversi> bb. 4 (1826-1956). <Sicurezza pubblica> bb. 27 (1826-1951).
<Verbali della consulta municipale> regg. 2 (1928-1940). <Registri
contabili> regg. 483 (1879-1951).<Liste di leva> regg. 29 (1892-1920).
<Liste dei riformati> regg. 7 (1915-1917). <Sussidi alle famiglie dei
militari richiamati nella guerra 1915-1918> regg. 4 s.d.. <Archivio
riservato e di Gabinetto> bb. 4 (1876-1931).
Carovigno, voll. 3 (1750-1864)
<Instrumenti e liti> vol. 1 (1797-1813; 1864)
<Conclusioni del Parlamento e Deliberazioni decurionali> voll. 2
(1750-1753; 1780-1784; 1802-1828).
Ceglie (Ceglie Messapica), voll. 2 (1613-1837 con docc. in
copia dal 1100
<Instrumenti e liti> vol. 1 (1613; 1682-1683; 1721; 1753;
1798; 1807-1811 con docc. in copia dal 1100). <Deliberazioni decurionali>
vol. 1 (1806-1837)
Cellino (Cellino San Marco), vol. 1 (1813-1831):
<Deliberazioni decurionali>.
Erchie, vol. 1 (1807-1832): <Deliberazioni decurionali>.
Francavilla (Francavilla Fontana), voll. 2 (1604-1847)
<Instrumenti e liti> vol.1 (1604; 1791-1820; 1836)
<Deliberazioni decurionali> vol. 1 (1806-1847)
Latiano, voll. 2 (1576-1831)
<Instrumenti e liti> vol. 1 (1576; 1614; 1753; 1803-1810)
<Deliberazioni decurionali> vol. 1 (1816-1831)
Mesagne, voll. 2 (1566-1844)
<Instrumenti e liti> vol. 1 (1566; 1639; 1673; 1773;
1784; 1797; 1804-1809) <Deliberazioni decurionali> vol:1 (1808-1809;
1821-1844)
Oria, voll. 2 (1434-1829)
<Instrumenti e liti> vol. 1 (1434-1810) <Deliberazioni
decurionali> vol. 1 (1810-1829)
Ostuni, voll. 3 (1400-1829 con docc. in copia dal 1120)
<Instrumenti e liti> vol. 1 (1400-1814) <Conclusioni
del Parlamento e Deliberazioni decurionali> vol. 2 (1722-1723, 1782-1783;
1817-1829)
Per le deliberazioni decurionali degli anni 1810-1811 e 1831-1848 vedi "Archivi in microfilm".
Sandonaci, vol. 1 (1795-1797)
<Instrumenti e liti>
San Pancrazio (San Pancrazio Salentino), vol.1 (1754-1755)
<Instrumenti e liti>
San Pietro Vernotico, voll. 2 (1711-1839)
<Instrumenti e liti> vol. 1 (1711-1712; 1785; 1813; 1830)
<Deliberazioni decurionali> vol. 1 (1839)
San Vito (San Vito dei Normanni), voll. 2 (1748-1835)
<Instrumenti e liti> vol.1 (1748; 1813) <Deliberazioni
decurionali> vol. 1 (1815-1835)
Per le deliberazioni decurionali degli anni 1843-1856 vedi "Archivi in microfilm".
Torchiarolo, voll.2 (1796-1842)
<Instrumenti e liti > vol. 1 (1796) <Deliberazioni
decurionali> vol. 1 (1832-1842)
Torre Santa Susanna, voll. 2 (1713-1819)
<Instrumenti e liti> vol. 1 (1713) <Deliberazioni
decurionali> vol. 1 (1806-1819)
bb. 71 (1922-1943): <Schede di iscrizione al P.N.F.> Elenco
La documentazione è pervenuta a questo Archivio di Stato tramite versamento effettuato dalla Questura di Brindisi nel 1974.
Erchie, bb. 2 (1924, 1930-1943). Inventario 1973.
Corrispondenza, circolari e affari diversi.
La documentazione è pervenuta a questo Archivio di Stato, nel 1963, dal comune di Erchie.
Torre Santa Susanna, bb. 42 (1922-1943). Inventario 1986 <Ordinarie, riservate, riservatissime>.
La documentazione è pervenuta a questo Archivio di Stato, nel 1972, dal comune di Torre Santa Susanna.
voll. 8849, bb. 198, fasc. 1 (1516-1886)
Inventari 1973, 1985, 1988, 1992, 1993, 1995, 1996, 1997, 1998:
Elenco 1990.
I documenti sono stati in parte trasferiti dall’Archivio di Stato di Lecce, in parte versati dall’Archivio notarile distrettuale di Lecce, nonché da quello di Trani per gli atti rogati nei comuni di Carovigno e, fino al 1780, di Cisternino. Ancora conservati presso l’Archivio di Stato di Bari risultano invece gli atti notarili stipulati a Fasano e, dopo il 1780, a Cisternino, poiché tali comuni fecero parte del collegio notarile di Bari fino al loro inserimento nella nuova provincia di Brindisi. L’Archivio notarile distrettuale di Brindisi è stato istituito con d.p.r. 4 Agosto 1986 n.651 e ha iniziato a svolgere la propria attività nel maggio del 1988.
Brindisi, voll. 1069, bb. 11 (1551-1879). Inventario 1985
<Protocolli> voll. 132 (1551-1637), voll. 147
(1613-1705), voll. 190 (1695-1760), voll. 248 (1728-1808), voll. 187
(1772-1821), voll. 165 (1805-1869). <Indici> b. 1 (1697-1811).
<Repertori> bb. 10 (1810-1879).
Carovigno voll. 420, bb. 5 (1622-1875). Inventario 1988
<Protocolli> voll. 107 (1622-1750), voll. 142
(1738-1786), voll. 171 (1784-1875). <Indici> b. 1 (1735-1810).
<Repertori> bb. 4 (1810-1865)
Ceglie (Ceglie Messapica) voll. 632, bb. 13 (1563-1867)
<Protocolli> voll. 80 (1563-1678), voll. 91 (1668-1733),
voll. 121 (1742-1808), voll. 340 (1769-1867) <Indici> bb.5 (1632-1837)
<Repertori> bb. 8 (1809-1867)
La piazza è attualmente oggetto di inventariazione.
Cellino San Marco voll. 108, bb. 5 (1725-1871). Inventario
1993.
<Protocolli> voll. 38 (1725; 1767-1804) voll. 70
(1804-1822; 1831-1871) <Indici> bb. 2 (1767-1810) <Repertori> bb. 3
(1809-1871).
Cisternino voll. 297 (1556-1780). Inventario 1996
<Protocolli> voll. 36 (1556-1629), voll. 164 (1608-1731),
voll. 97 (1711-1780).
Erchie voll. 130, b. 1 (1618-1812). Inventario 1993.
<Protocolli> voll. 16 (1618-1642), voll. 72 (1720-1722;
1734-1798), voll. 42 (1781-1812) <Indici> b. 1 (1789-1802)
Francavilla (Francavilla Fontana) voll. 1493, bb. 40
(1595-1871). Inventari 1996, 1997.
<Protocolli> voll. 61 (1595-1695), voll. 40 (1683-1722)
voll. 371 (1703-1789) voll. 444 (1739-1810) voll. 577 (1780-1871).
<Indici> bb. 24 (1739-1869) <Repertori> bb. 16 (1808-1867).
Latiano voll. 521, bb. 16, fasc. 1 (1683-1883). Inventari 1993,
1998.
<Protocolli> voll. 141 (1683-1769), voll. 141
(1745-1804), voll. 201 (1785-1874). Voll. 38 (1848-1883). <Indici> bb. 10
(1728-1810) <Repertori> bb. 5 (1809-1883).
Inoltre fasc. 1 (1862-1866) di "Quietanze delle tasse pagate
dal notaio Mingolla Luigi per la registrazione degli atti rogati" e b. 1 (1844;
1849-1854) di "Atti in brevetto".
Mesagne voll. 1006, bb. 32 (1548-1885).
<Protocolli> voll. 160 (1548-1671), voll. 296
(1649-1772), voll. 550 (1748-1885) <Indici> bb. 16 (1635-1868)
<Repertori> bb. 16 (1804-1885).
La piazza è, attualmente, oggetto di inventariazione.
Per i protocolli degli anni 1606-1607 del notaio Donato Panaro
vedi "Archivi in microfilm".
Oria voll. 714, bb. 17 (1516-1884). Inventario 1998.
<Protocolli> voll. 6 (1516-1518; 1556-1566; 1583-1597)
voll. 101 (1606-1715), voll. 377 (1702-1810) voll. 230 (1800-1884).
<Indici> bb. 12 (1716-1808 con lacune iniziali) <Repertori> bb. 5
(1811-1884).
Ostuni, voll. 1319, bb. 22 (1549-1880). Elenco 1995.
<Protocolli> voll. 118 (1528-1634), voll. 191
(1606-1696), voll. 503 (1680-1839), voll. 507 (1790-1875). <Indici> bb. 6
(1558-1566; 1588-1633; 1680-1810) <Repertori> bb. 16 (1809-1880).
Per il protocollo del notaio Masciulli vedi "Archivi in microfilm".
Sandonaci, voll. 42, bb. 3 (1830-1872). Inventario 1996
<Protocolli> voll. 42 (1830-1872) <Repertori> bb. 3
(1819-1872).
San Pancrazio (San Pancrazio Salentino) voll. 22, b. 1
(1841-1874). Inventario 1997.
<Protocolli> voll. 22 (1841-1867) <Repertori> b. 1
(1843-1845; 1867-1874)
San Pietro ( San Pietro Vernotico) voll. 184, bb. 7 (1629-1651;
1728-1837). Inventario 1998.
<Protocolli> voll. 22 (1629-1651), voll. 134 (1728-1804),
voll. 28 (1803-1822; 1832-1837). <Indici> b. 3 (1752-1822)
<Repertori> bb. 4 (1811-1822; 1832-1837).
San Vito (San Vito dei Normanni) voll. 465, bb. 12 (1585-1863).
Inventario 1995.
<Protocolli> voll. 92 (1585-1699), voll. 102 (1677-1695;
1730-1795), voll. 152 (1749-1837), voll. 119 (1802-1863) <Indici> bb. 8
(1736-1810) <Repertori> bb. 4 (1810-1863)
Torchiarolo, voll. 91, bb. 5 (1754-1871)
<Protocolli> voll. 29 (1754-1796), voll. 62 (1807-1871)
<Indici> b. 1 (1787-1810) <Repertori> bb. 3 (1810-1869).
Inoltre b. 1 (1807-1840 con lacune) di "Atti diversi"
sciolti.
Torre Santa Susanna voll. 275, bb. 4 (1712-1870). Inventario
1993.
<Protocolli> voll. 138 (1712-1808), voll. 137 (1768-1870)
<Indici> bb. 2 (1775-1810 <Repertori> bb. 2 (1836-1839;
1850-1860).
Inoltre <Atti tra vivi> voll. 61 (1851-1882) relativi
alle piazze di Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco. <Atti di ultima
volontà> bb. 4 (1843-1886) relativi alle piazze di Brindisi, Carovigno,
Ceglie (Ceglie Messapica), Cellino (Cellino San Marco), Francavilla (Francavilla
Fontana), Latiano, Mesagne, Oria, Ostuni e Torchiarolo (in provincia di
Brindisi).
Gli atti sono pervenuti a questo Archivio con versamenti del 1977 e 1990.
Istituito con r.d. 1° febbraio 1885 n, 2904, è pervenuto a questo Archivio di Stato in seguito alla sua soppressione disposta con d.m. 8 aprile 1992.
voll. 104 (1869-1891). Elenco di consistenza 1996.
<Copie di atti pubblici> voll. 92 (1869-1891). <Atti
privati e/o atti pubblici amministrativi> voll. 12 (1869-1891).
L'Istituto del Giudice ai contratti, conosciuto solo nell'Italia meridionale, ha origine nella legislazione sveva. Il giudice ai contratti, funzionario di nomina regia, "corroborava" con la sua costante presenza e la sua sottoscrizione, la stipula dei rogiti notarili. Dal sec. XVIII le riforme borboniche sull'istituto del notariato obbligarono il giudice ai contratti a registrare in apposite scritture, tradizionalmente indicate come "libretti dei giudici ai contratti", la sua partecipazione all'attività rogatoria del notaio. L'istituto venne soppresso nel 1809 in seguito alla riforma notariale di Gioacchino Murat.
bb. 61, (1748-1809). Elenco allegato all’inventario del 1973,
relativo al fondo notarile, ed integrazioni del 1998.
Brindisi, b. 1 (1748-1749). Ceglie (Ceglie Messapica), bb. 25
(1769-1808). Erchie, b. 1 (1791-1803). Francavilla (Francavilla Fontana), bb. 17
(1751-1809). Latiano, b. 1 (1792-1808). Mesagne, bb. 5 (1764-1805). Oria, bb. 5
(1782-1807). Ostuni, b. 1 (1792-1807). San Pietro Vernotico, bb. 2 (1752-1796).
San Vito (San Vito dei Normanni), bb. 3 (1783-1808).
Le prime scritture catastali (catasti antichi, onciari e
catastuoli) sono state trasferite dall'Archivio di Stato di Lecce a quello di
Brindisi nel 1959 insieme con il fondo denominato "Scritture delle Università e
Feudi (poi Comuni) di Terra d'Otranto"
Il catasto provvisorio, detto anche descrittivo, fu costituito
presso la Direzione provinciale dei dazi e delle contribuzioni dirette di Lecce
intorno agli anni 1815-1817. I catasti dei comuni di Cisternino e Fasano, fino
al 1927 appartenenti alla provincia di terra di Bari, erano gestiti dalla
Direzione provinciale dei dazi e delle contribuzioni dirette di Bari. Dopo il
1815 il catasto provvisorio così impiantato venne aggiornato dalle stesse
Direzioni provinciali delle contribuzioni dirette fino a quando, a seguito del
r.d. del 26 luglio 1865, esso fu smembrato e distribuito alle "agenzie delle
imposte dirette" poi denominate "Uffici distrettuali delle imposte dirette",
istituite in ogni distretto finanziario. Il catasto provvisorio descrittivo
delle sole proprietà terriere fu sostituito dal "nuovo catasto terreni" previsto
dalla legge del 1° marzo 1886, che per la provincia di Brindisi entrò in
funzione dal 1935. In seguito al r.d.l. n. 589 del 4 aprile 1939 i catasti dei
terreni degli Stati preunitari furono trasferiti agli Uffici tecnici erariali,
funzionanti in ogni capoluogo di provincia.
Dall'Ufficio tecnico erariale di Brindisi sono stati versati
all'Archivio di Stato, nel 1960 e nel 1961, i catasti provvisori di tutti i
comuni della provincia.
Dagli Uffici distrettuali delle imposte dirette di
Brindisi e di Ostuni sono state invece versate, nel 1991 e nel 1992, le
scritture catastali relative al vecchio catasto fabbricati, al nuovo catasto
edilizio urbano e al catasto terreni di Brindisi e provincia.
regg. 12 (1578-1737) Inventari 1965, 1997.
Carovigno, regg. 2 (1602; 1710); Ceglie (Ceglie Messapica),
reg. 1 (1603); Erchie, reg. 1 (1737); Francavilla (Francavilla Fontana), reg. 1
(1636); Ostuni, regg. 6 (1578; 1608; 1613; 1737); Torre Santa Susanna, reg. 1
(1729).
Per Ostuni è presente un inventario redatto nel 1997 in due tomi, relativo agli anni 1578 (tomo I) e 1608 (tomo II).
regg. 23 (1742-1808). Inventario 1965.
<Catasto onciario>, Brindisi, regg. 3 (1754); Carovigno,
regg. 2 (1742; 1790); Cellino (Cellino San Marco), reg. 1 (1756); Erchie, reg. 1
(1754); Francavilla (Francavilla Fontana), regg. 5 (1753-1754; 1798); Latiano,
reg. 1 (1753); Mesagne, regg. 2 (1753); Oria, reg. 1 (1756-1757 riscritto ed
integrato nel 1785); Sandonaci, reg. 1 (1787); San Vito (San Vito dei Normanni),
reg. 1 (1746); Torre Santa Susanna, reg. 1 (1753); Tuturano(1), reg.
1 (1754).
<Catastuoli> (2), Brindisi, reg. 1 (1789-1790); Ceglie, (Ceglie Messapica) reg. 1 1799-1808); Francavilla (Francavilla Fontana), reg. 1 (1806-1807).
1) Nel comune di Brindisi.
2) Registri sui quali si apportavano le variazioni ai Catasti onciari.
regg. 1015 (1811-1937). Elenco di versamento 1960 e inventario sommario 1965.
Brindisi, 1815-1937: <Stato di sezione> reg. I. <Ruoli matricole> regg. 7. <Partite> regg. 53.
Carovigno, 1811 e 1875-1931: <Ruoli matricole> regg. 7. <Partite> regg. 53.
Erchie 1871-1929: <Ruoli matricole> regg. 4. <Partite> regg. 23.
Fasano, 1826 e 1841-1929: <Stato di sezione> reg. 1. <Ruoli matricole> regg.9. Partite> regg. 58.
Francavilla Fontana, 1871-1929; <Stato di sezione> reg.
i. <Ruoli matricole> regg. 16. <Partite> regg. 99.
Comprende anche i terreni di Villa Castelli.
Latiano, 1815 e 1875-1931: Stato di sezione> reg. 1. <Ruoli matricole> regg. 4. <Partite> regg. 31.
Mesagne, 1813 e 1876-1934: <Stato di sezione> reg. 1. <Ruoli matricole> regg. 10. <Partite> regg. 61
Oria, 1871-1929: <Stato di sezione> reg. 1. <Ruoli matricole> regg. 11. <Partite> regg. 46.
Ostuni, 1816 e 1877-1931: <Stato di sezione> reg. 1. <Ruoli matricole> regg. 17. <Partite> regg. 128.
Sandonaci, 1872-1934: <Stato di sezione> reg. I. <Ruoli matricole> regg. 3. <Partite> regg. 16.
San Pancrazio Salentino, 1872-1934: <Stato di sezione> reg. 1. <Ruoli matricole>regg. 2. <Partite> regg. 11
San Pietro Vernotico, 1872-1934: <Ruoli matricole> regg. 5. <Partite> regg. 22.
San Vito dei Normanni, 1875-1931: <Stato di sezione> reg.
1. <Ruoli matricole> regg. 14. <Partite> regg. 68.
Comprende anche i
terreni di San Michele Salentino.
Torchiarolo, 18l6 e 1872-1935; <Stato di sezione> reg. 1. <Ruoli matricole> regg. 3. <Partite> reg. 17.
Torre Santa Susanna, 1871-1929: <Ruoli matricole regg. 6. <Partite> regg. 20.
regg. 436 (1876-1964). Inventario 1995. Indici dei volumi all’impianto: 1997 (per Brindisi) e 1998 (per Mesagne).
Brindisi, 1876-1962: <Sommarione> reg. 1 <Prontuario> regg. 2 <Tavole censuarie> regg. 2 <Registri delle matricole> regg. 7 <Registri delle partite> regg. 57
Cellino San Marco, 1876-1962: <Prontuario> reg. 1 <Registri delle matricole> regg. 2. <Registri delle partite> regg. 15
Erchie, 1876-1963: <Prontuario> reg. 1 <Tavole censuarie> reg. 1 <Registri delle matricole> regg. 3 <Registri delle partite> regg. 14
Francavilla Fontana, 1876-1964: <Prontuario> regg. 3. <Tavola censuarie> regg.2. <Registri delle matricole> regg. 10<Registri delle partite> regg. 62.
Latiano, 1876-1962: <Registri delle matricole> regg. 5. <Registri delle partite> regg. 41.
Mesagne, 1876-1961: <Prontuario> regg. 2. <Tavole censuarie> regg. 2. <Registri delle matricole> regg. 7. <Registri delle partite> regg. 46.
Oria, 1879-1963: <Prontuario> regg. 2. <Tavole censuarie> reg. 1. <Registri delle matricole> regg. 8. <Registri delle partite> regg. 35.
Sandonaci, 1876-1961: <Prontuario> reg. 1. <Registri delle matricole> regg. 2. <Registri delle partite> regg. 13.
San Pancrazio, 1876-1962: <Prontuario> reg. 1. <Registri delle matricole> regg. 2. <Registri delle partite> regg. 14.
San Pietro, 1876-1960: <Prontuario> reg. 1. <Registri delle matricole> regg. 5. <Registri delle partite> regg. 23.
Torchiarolo, 1876-1960: <Prontuario> reg. 1. <Tavole censuarie> reg. 1. <Registri delle matricole> reg. 1. <Registri delle partite> regg. 12.
Torre Santa Susanna, 1876-1964: <Prontuario> reg. 1. <Tavole censuarie> reg. 1. <Registri delle matricole> regg. 5. <Registri delle partite> regg. 19.
Villa Castelli, 1928-1960: <Prontuario> reg. 1. <Tavole censuarie> reg. 1. <Registri delle matricole> regg. 3. <Registri delle partite> regg. 8.
Il fondo comprende inoltre schedari 13 (1963-1970) relativi al Nuovo catasto edilizio urbano. Elenco.
regg. 432 (1877-1964). Inventario 1995.
Carovigno, 1877-1962: <Sommarione> reg. 1. <Prontuario> regg. 2. <Tavole censuarie> reg. 1. <Registri delle matricole> regg. 4. <Registri delle partite> regg. 32.
Ceglie Messapica, 1877-1962: <Sommarione> reg.1. <Prontuario> regg.3. <Tavole censuarie> regg. 2. <Registri delle matricole> regg. 10. <Registri delle partite> regg. 81.
Cisternino, 1879-1962: <Sommarione> reg. 1. <Prontuario> regg. 3. <Tavole censuarie> regg. 2. <Registri delle matricole> regg. 4. <Registri delle partite> regg. 28.
Fasano, 1877-1962: <Sommarione> regg. 2. <Prontuario> regg. 3. <Tavole censuarie> regg. 3. <Registri delle matricole> regg. 10. <Registri delle partite> regg. 63.
Ostuni, 1877-1964: <Sommarione> reg. 1. <Prontuario> regg. 5. <Tavole censuarie> regg. 3. <Registri delle matricole> regg. 11. <Registri delle partite> regg. 89.
San Michele Salentino, 1925-1962: <Prontuario> reg. 1. <Tavole censuarie> reg.1. <Registri delle matricole> regg. 2. <Registri delle partite> regg. 9.
San Vito dei Normanni, 1879-1962: <Sommarione> reg. 1. <Prontuario> regg. 2. <Tavole censuarie> regg. 2. <Registri delle matricole> regg. 8. <Registri delle partite> regg. 45.
Il fondo comprende inoltre pacchi 929 (1871-1962) di volture, regg. 6 di Appendici prontuari; schedari 6 (1870-1971) relativi al Nuovo catasto edilizio urbano e 1 pacco (1865-1870) di Giornali di Mutazioni di quote. Elenchi.
regg. 900. (1930-1975). Elenco.
Il fondo è, attualmente, oggetto di inventariazione.
regg. 750 (1930-1975). Elenco.
Il fondo è costituito dal secondo esemplare originale dei registri di nascita, di matrimonio, di cittadinanza, di morte e dagli atti cosiddetti "diversi" compilati dai Comuni e depositati dagli stessi, alla fine di ogni anno, presso il Tribunale di competenza. Prima dell'istituzione in Brindisi del Tribunale, avvenuta con r.d. n. 1320 del 31 maggio 1928, le scritture dello stato civile venivano depositate dai Comuni presso il Tribunale di Lecce.
regg. 8431 (1809-1887). Inventario 1990
Atti di nascita, Atti di matrimonio, Atti di morte e Atti
diversi delle seguenti località: Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Cellino
San Marco, Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Mesagne, Oria, Ostuni,
Sandonaci, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni,
Torchiarolo, Torre Santa Susanna, Tuturano (1),Villa Castelli.
1) Nel comune di Brindisi.
BIBL.: COMMISSIONE DI DEMOGRAFIA STORICA, s. II, IV, pp. 421-488 [Voce: Lecce, comprendente Brindisi, Lecce, Taranto].
Fondata nel 1928, subito dopo la costituzione di Brindisi a provincia autonoma prende ovviamente il nuovo nome, assegnato dal fascismo agli organi camerali, di Consiglio provinciale dell’Economia e delle Corporazioni. Nel 1944, con la formazione del "Regno del Sud", viene ripristinata l’originaria dizione data a questi Enti di orientamento e direzione degli interessi commerciali e industriali delle singole provincie sin dal 1862.
bb., regg. e pacchi 2289 (1910-1981). Elenco di consistenza.
BIBL.: Guida agli archivi storici delle Camere di Commercio italiane a cura di Elisabetta Bidischini e Leonardo Muscì. Roma, M.BB.CC.AA., 1996, p. 29.
La documentazione è pervenuta a questo Archivio di Stato in seguito all'attuazione del d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616 che stabiliva lo scioglimento delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza e il conseguente trasferimento ai Comuni dei loro beni e delle loro funzioni. Le Opere pie, amministrate fino al 1862 da una commissione comunale di beneficenza, confluirono nelle congregazioni di carità, istituite con l. 3 agosto 1862, n. 753, che ne assorbirono le competenza. Successivamente la l. 3 giugno 1937, n. 847 soppresse le Congregazioni di carità a cui subentrarono gli Enti Comunali di assistenza.
bb. 398, regg. 54 (1862-1978). Inventario 1981.
<Amministrazione> bb. 6 (1880; 1919-1974), regg. 54
(1939-1978). <Patrimonio> bb. 11 (1823-1979). <Finanze> bb. 124
(1868-1978). <Personale d’amministrazione> bb. 14 (1909-1977).
<Beneficenza> bb. 115 (1921-1978). <Farmacia> bb. 60 (1906-1978).
<Orfanotrofio S: Chiara> bb. 6 (1863-1963). <Asilo di mendicità> bb.
6 (1903-1953).. <Legati minori> bb. 6 (1728-1969 con 1 doc. in copia del
1719). <Affari diversi> bb. 49 (1863-1977). <Ricovero notturno> b. 1
(1956-1974).
bb. 257 (1808-1978). Inventario 1989.
Opere pie, bb. 20 (1810-1862 con docc. fino al 1877).
Congregazione di carità, bb. 113 (1862-1936 con docc. dal 1808 e fino al 1939).
Ente comunale di assistenza, bb. 124 (1937-1978 con docc. dal 1874: <Amministrazione> bb. 12 (1936-1978) <Patrimonio e finanze> bb. 71 (1936-1978) <Assistenza> bb. 34 (1931-1978) <Consorzio strade vicinali> bb. 7 (1874-1969).
bb. 40 (1825-1974). Inventario 1982.
Opere pie, b.1 (1825-1862, con docc. fino al 1932).
Congregazione di carità, bb. 3 (1862-1937).
Ente comunale di assistenza, bb. 36 (1937-1974, con docc. dal 1935): <Amministrazione> bb. 8 (1938-1974) <Patrimonio e finanze> bb. 20 (1935-1974) <Assistenza> bb. 8 (1942-1974).
bb. 142 (1815-1979). Inventario 1982.
Opere pie, b. 1 (1815).
Congregazione di carità, bb. 7 (1862-1937, con docc. dal 1831): <Amministrazione> b. 1 (1927-1937) <Patrimonio e finanze> bb. 6 (1831-1937).
Ente comunale di assistenza, bb. 134 (1937-1978): <Amministrazione> bb. 25 (1937-1978) <Patrimonio e finanze> bb. 81 (1913-1979) <Assistenza> bb. 28 (1942-1978).
bb. 31 (1937-1978). Inventario 1985.
<Amministrazione> bb. 5 (1937-1978) <Patrimonio e
finanze> bb. 16 (1938-1978) <Assistenza> bb. 10 (1951-1978).
bb. 66 (1711-1978). Inventario 1982
Congregazione di carità, b. 1 (1711-1850; 1863; 1884-1886; 1900-1974).
Ente comunale di assistenza: bb. 65 (1936-1978): <Amministrazione> bb. 6 (1937-1978) <Patrimonio e finanze> bb. 36 (1936-1978) <Assistenza> bb. 23 (1937-1978).
bb. 147 (1937-1978 con docc. dal 1935). Inventario 1982.
<Amministrazione> bb. 10 (1935-1978). <Patrimonio e
finanze> bb. 54 (1924-1978). <Assistenza> bb. 83 (1937-1978).
bb. 80 (1898-1978). Inventario 1982.
Congregazione di carità, bb. 7 (1898-1940)
Ente comunale di assistenza, bb. 73(1938-1978) <Amministrazione> bb. 17 (1938-1978). <Patrimonio e finanze> bb. 38 (1938-1975). <Assistenza> bb. 18 (1938-1978).
bb. 175 (1810-1978 con doc. dal 1783). Inventario 1982.
Opere pie, bb. 12 (1810-1917).
Congregazione di carità, bb. 74 (1783-1973) <Amministrazione> bb. 13 (1783-1973). <Patrimonio e finanze> bb. 58 (1855-1937). <Beneficenza> bb. 3 (1862-1939).
Ente comunale di assistenza, bb. 89 (1937-1980) <Amministrazione> bb. 9 (1937-1978) <Patrimonio e finanze> bb. 38 (1938-1978) <Assistenza> bb. 42 (1937-1980).
bb.79 (1876-1975). Inventario 1982.
Congregazione di carità, b.1 (1876-1936)
Ente comunale di assistenza, bb.78 (1933-1975): <Amministrazione> b. 7 (1951-1974) <Patrimonio e finanze> bb. 57 (1933-1975) <Assistenza> bb. 14 (1937-1974).
bb. 109 (1937-1978). Inventario 1982.
<Amministrazione> bb. 12 (1937-1978) <Finanze> bb.
29 (1937-1977) <Assistenza e beneficenza> bb. 8 (1938-1977) <Assistenza
per conto terzi> bb. 12 (1941-1978) <Mendicicomio> bb. 26 (1936-1978)
<Orfanotrofio> bb. 20 (1937-1977) <Affari diversi> bb. 2 (1941-1977)
bb. 6 (1917-1978). Inventario 1982.
Congregazione di carità, b. 1 (1917-1922)
Ente comunale di assistenza, bb. 5 (1958-1978): <Amministrazione, patrimonio e finanze> bb. 3 (1958-1978). <Assistenza> bb. 2 (1973-1978).
bb. 38 (1942-1977). Inventario 1982.
<Amministrazione> bb. 9 (1946-1976) <Patrimonio e
finanze> bb. 18 (1942-1977) <Assistenza> bb. 11 (1944-1974).
bb. 18 (1919-1978). Inventario 1982.
Congregazione di carità, b. 1 (1919-1931).
Ente comunale di assistenza, bb. 17 (1938-1978): <Amministrazione> bb. 4 (1938-1978) <Patrimonio e finanze> bb. 10 (1938-1976) <Assistenza> bb. 3 (1949-1977).
bb. 90 (1862-1976 con docc. dal 1859). Inventario 1982.
Congregazione di carità, bb. 15 (1859-1937): <Amministrazione> b. 1 (1876-1926) <Patrimonio e finanze> bb. 14 (1859-1937).
Ente comunale di assistenza, bb. 75 (1927-1976): <Amministrazione> bb. 22 (1927-1976) <Patrimonio e finanze> bb. 43 (1937-1976 <Assistenza> bb. 10 (1937-1975).
bb. 133 (1800-1978). Inventario 1982.
Opere pie, bb. 2 (1800-1862, con docc. fino al 1939)
Congregazione di carità, bb. 34 (1862-1936, con docc. dal 1802 e fino al 1939): <Amministrazione> bb. 4 (1862-1939) <Patrimonio e finanze> bb. 28 (1802-1939) <Assistenza> bb. 2 (1862-1939).
Ente comunale di assistenza, bb. 97 (1937-1978): <Amministrazione> bb. 18 (1937-1978) <Patrimonio e finanze> bb.37 (1937-1978) <Assistenza> bb. 42 (1938-1978)
bb. 21 (1883-1978). Inventario 1982.
Congregazione di carità, b. 1 (1883-1884; 1906-1927).
Ente comunale di assistenza, bb. 20 (1941-1978). <Amministrazione> bb. 8 (1941-1978). <Patrimonio e finanze> bb. 9 (1947-1975). <Assistenza> bb. 3 (1946-1977).
bb. 128 (1609-1978). Inventario 1982.
Opere pie, bb. 10 (1609-1668; 1723-1930)
Congregazione di carità, bb. 71 (1837-1957): <Amministrazione> bb. 10 (1837-1957). <Patrimonio e finanze> bb. 60 (1862-1944) <Economato e forniture> e <Popolazione> b. 1 (1894-1940).
Ente comunale di assistenza, bb. 47 (1937-1978): <Amministrazione> bb. 6 (1937-1978). <Patrimonio e finanze> bb. 29 (1937-1978) <Assistenza> bb. 12 (1937-1977).
bb. 28 (1937-1978). Inventario 1982.
<Amministrazione> bb. 7 (1944-1978). <Patrimonio e
finanze> bb. 18 (1937-1977). <Assistenza> bb. 3 (1945-1978).
Brindisi: "Ospedale S. Maria della Misericordia" reg. 1 (1548-1705): <Libro di contratti e scritture a favore dell’Ospedale>. " Badia di S. Andrea dell’Isola", reg. 1 (1627). " Monache benedettine nere", reg. 1 (1754). " Grancia del S . Sepolcro", reg. 1 (1777).
Ceglie (Ceglie Messapica): " Convento di S. Domenico" reg. 1 (1744-1858).
Francavilla (Francavilla Fontana): "Collegio Scuole Pie degli scolopi", reg. 1 (1687). "Convento dei carmelitani", reg. 1(1739). "Convento ed ospedale di S. Biagio", reg. I (1791).
Manduria: "Convento di S. Michele arcangelo dei servi di Maria", reg. 1 (1738-1805).
Mesagne: "Convento di S. Francesco", regg. 4 (1574-1637 e 1690): <Instrumenti e inventario beni> 1574-1637, regg. 3. <Platea> 1690 reg. 1.
Oria: "Convento di San Francesco di Paola", reg. 1 (1601-1791)
Ostuni: "Capitolo della chiesa cattedrale", regg. 3 (1771-1882). "Convento del Carmine" regg. 4 (1820-1861). "Monastero di S. Maria Maddalena dei Pazzi" , b. 1 e regg. 3 (1755; 1820-1861). "Monastero di S . Benedetto", regg. 7 (1825-1855).
San Vito (San Vito dei Normanni): ",Capitolo della cattedrale" b. 1 (1594-1873).
Torre Santa Susanna: "Convento di San Francesco d’Assisi", reg. 1 (1744).
I fondi, costituiti da platee, inventari di beni, scritture private o registri di introiti ed esiti, sono forniti di inventari 1965, 1973, 1983.
La famiglia Forleo ebbe, nel secolo scorso, rilevante
importanza socio-economica e politica non solo in Francavilla Fontana ma anche
nelle zone limitrofe e in Basilicata grazie all’estensione della sua proprietà.
La documentazione pervenuta in questo Archivio fu originariamente custodita da
Giosuè Forleo, capitano di ventura al seguito delle truppe napoleoniche che, sia
per proprie virtù sia per donazioni ricevute e beni ereditati, era riuscito a
costruire e tenere ben salda la crescente ricchezza della propria famiglia.
Successivamente alla sua morte l’Archivio ha subito notevoli
smembramenti e trasferimenti operati dagli stessi familiari.
La documentazione superstite, recuperata nel 1967 da un
ambiente peraltro poco idoneo alla sua conservazione, consiste in scritture,
risalenti agli anni 1771-1837, relative agli ascendenti del capitano Giosuè in
scritture contemporanee al periodo della sua vita (1795-1861) quali
corrispondenza, atti giudiziari e finanziari e, infine, nella documentazione
prodottasi nell’ambito della famiglia Forleo successivamente alla morte del
capitano Giosuè, ossia negli anni 1862-1929.
Pervenuto dagli eredi Forleo di Francavilla Fontana nel 1967.
bb. 14 (1771-1929). Inventario analitico 1968.
Fondato con testamento olografo del 28 dicembre 1914 da Alessandro Favia, benemerito cittadino di Brindisi, col fine di assistere, educare e istruire i fanciulli orfani di Brindisi. Eretto in ente morale con R.D. del 16 dicembre 1929, n. 2352 l’Istituto fu soppresso con decreto del 7 gennaio 1987 e i beni patrimoniali furono attribuiti in proprietà al Comune di Brindisi con vincolo di destinazione ai servizi sociali.
bb. 7 (1926-1987): Amministrazione, finanze, assistenza. Inventario 1988.
L’Ente trae le sue origini dal "Dopolavoro Italiano" fondato
nel 1919 dall’industriale torinese Mario Giani, costituito poi in "Opera
nazionale dopolavoro" con d.l. 1° maggio 1937 n. 817, e dallo statuto, approvato
con d.p. 8 maggio 1955 n. 478. I fini istituzionali dell’Ente miravano
soprattutto, mediante opportuni strumenti di ricreazione e svago, a organizzare
e a rimediare al pericolo insito nell’ozio o nel cattivo uso delle ore libere,
conducendo così una vera e propria profilassi di tipo sociale e a migliorare le
tendenze sociali del lavoratore attraverso opportuni strumenti di ricreazione
aziendale.
L’E.N.A.L. fu soppresso con l. 21 ottobre 1978 n. 641, in
attuazione del d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
bb. 203 (1938-1978) Inventario 1987.
<Amministrazione> bb. 63 (1938-1978) <Finanze> bb.
74 (1943-1974) <Patrimonio> b. 1 (1943-1975) <Ricreazione e svago>
bb. 39 (1955-1979) <Educazione professionale> bb. 24 (1952-1978)
<Assistenza> bb. 2 (1956-1971)
Istituito nel 1945 con sede centrale in Roma ed eretto ente
morale con d.p.r. 29 luglio 1949 n. 659, esso adempiva agli scopi istituzionali
mediante novantadue centri di servizio sociale e sessantatré centri
medico-psico-pedagogici che erogavano l’assistenza ai ragazzi dai sei ai
diciotto anni. L’Ente collaborava, sempre per scopi assistenziali, con l’Opera
nazionale maternità e infanzia, con il Centro italiano per la difesa della
donna, con la Croce rossa italiana e con associazioni varie.
L’E.N.P.M.F. fu soppresso con l. 21 ottobre 1978 n. 641 in
attuazione del d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616.
bb. 47 (1951-1979) Inventario 1984
<Amministrazione> bb. 8 (1951-1979) <Finanze> bb. 5
(1951-1979) <Assistenza> bb. 34 (1951-1979).
Venne istituito con d.l. 23 marzo 1948 n. 327 convertito poi
con l. 5 gennaio 1953 n. 35. Il nuovo Ente sostituiva l’E.A.O.L.I. (Ente per
l’assistenza agli orfani dei lavoratori morti per infortunio sul lavoro,
istituito con l. 27 giugno 1941 n. 987) per estendere l’assistenza a tutti gli
orfani dei lavoratori, indipendentemente dalla causa del decesso
dell’assicurato. L’Ente, con sede centrale in Roma, venne posto sotto la
vigilanza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. Aveva uffici
regionali e provinciali ed operava in collaborazione con le sedi locali
dell’Istituto nazionale assistenza infortuni sul lavoro, con l’Istituto
nazionale previdenza sociale e con l’Istituto nazionale assicurazioni
malattia.
L’E.N.A.O.L.I. fu soppresso con l. 21 ottobre 1978 n. 641 in
attuazione del d.p.r. 24 luglio 1977 n. 616, che prevedeva il trasferimento alle
regioni di alcune funzioni amministrative dello Stato tra cui quelle attinenti
alla beneficenza pubblica. Il patrimonio dell’Ente, in seguito alla
soppressione, fu ripartito tra le Regioni perché fosse attribuito ai
Comuni.
bb. 233 (1948-1979 con docc. dal 1942). Inventario 1983.
<Amministrazione> bb. 20 (1942-1979) <Finanze> bb.
9 (1960-1979) <Assistenza> bb. 197 (1942-1979) <Registri di protocollo
della corrispondenza> bb. 7 (1960-1979).
Ente pubblico morale istituito con r.d. 19 aprile 1923 n. 850 riconosciuto con r.d. 7 febbraio 1924 n.230 e posto sotto il patrocinio e controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Con d.p.r. 31 marzo 1979 ha perso la personalità giuridica di diritto pubblico pur continuando a sussistere come persona giuridica di diritto privato.
bb. 82 (1927-1982). Inventario 1985.
<Amministrazione> bb. 34 (1936-1980) <Contabilità>
bb. 35 (1927-1982) <Assistenza> bb. 8 (1947-1980) <Commemorazioni e
celebrazioni> bb. 3 (1933-1978) < Onorificenze e rimpatrio di salme> b.
1 (1947-1976) <Organizzazione internazionale Lampada della fraternità,
comitato prov.le di Brindisi> b. 1 (1953-1969)
Istituita come ente morale con l. 10 dicembre 1925, n. 2277, il
suo ordinamento ed il suo funzionamento erano regolati dal T.U. approvato con
r.d. 24 dicembre 1934, n. 2316 e dal r.d.l. 5 settembre 1938, n. 2008 e
successive modificazioni. L’Opera era articolata in un organo centrale e organi
periferici distinti in federazioni provinciali, con sede in ogni capoluogo di
provincia ed in comitati di patronato comunali, aventi sede in ogni comune.
L’O.N.M.I. attuava direttamente l’assistenza materna, sia nel settore materiale
che in quello morale, attraverso istituzioni proprie aventi determinate
caratteristiche e funzionanti, quasi totalmente, attraverso i comitati di
patronato. Aveva inoltre fondamentali attribuzioni in relazione all’attività di
promozione, disciplina, potenziamento, sovvenzione e coordinamento su tutte le
istituzioni per l’assistenza della maternità e dell’infanzia.
L’ente fu soppresso con l. 23 dicembre 1975, n. 698 e la
maggior parte delle sue competenze furono trasferite alle Regioni;
l’amministrazione dei consultori e degli asili nido rimase ai Comuni, mentre le
attribuzioni esercitate dai comitati provinciali furono demandate alle
Province.
bb. 1200 ca., regg. 125, pacchi 31 (1930-1981). Elenco
parziale.
Amministrazione, contabilità, assistenza.
Istituito in ogni Comune in virtù della legge 4 giugno 1911 n.
487, con un Consiglio di amministrazione costituito da un direttore didattico e
da funzionari comunali, il Patronato scolastico ebbe funzioni di assistenza
morale e materiale nei confronti di quelle famiglie bisognose con figli in età
scolare spesso inadempienti all’obbligo di frequenza scolastica. Si interessò,
pertanto, dell’istituzione di refettori, doposcuola, colonie estive, fornitura
di materiale didattico ed altro.
Con d.l. n. 294 del 1930 quella del patronato scolastico si
configurò come una delle attività proprie dell’opera nazionale Balilla e,
successivamente, della gioventù italiana del littorio. Il d.l. n. 457 del 24
gennaio 1947 individuò il Patronato scolastico come ente di diritto stabilendo,
tra l’altro, la presenza di un solo funzionario comunale nel Consiglio di
Amministrazione.
L’attività dei Patronati fu sostenuta e coordinata, in ambito
provinciale, dai consorzi provinciali dei Patronati scolastici.
Con d.l. n. 616 del 24 luglio 1977 sia i Patronati che i
Consorzi cessarono di esistere e l’attività dell’assistenza scolastica fu
demandata alle Regioni.
bb. 116 (1956-1979). Inventario 1997.
<Registri di protocollo> bb. 3 (1956-1978).
<Personale> bb. 32 (1960-1979). <Convocazioni, verbali e delibere>
bb. 4 (1956-1978). <Locali del C.P.P.S. e del patronato scolastico> b. 1
(1960-1978). <Esercizi finanziari> bb. 68 (1956-1978). <Borse di
studio> bb. 7 (1968-1978). <Dati statistici> b. 1
(1960-1978).
pergg. 95 (1495-1899). Elenco 1985.
Ricavate dai protocolli notarili di cui costituivano e in parte costituiscono ancora la coperta e nei quali alcune di esse sono inserite sono in gran parte atti notarili.