Il sito dell'Archivio di Stato di Brindisi, on line in forma essenziale
dal primo semestre del 1999,
fu trasferito, dopo solo pochi mesi di hosting a pagamento, sul
server dell'Amministrazione Centrale dei Beni Culturali.
Negli anni immediatamente successivi fu ripetutamente ampliato e modificato, arricchito di nuove informazioni e
reso più funzionale alla comunicazione con il pubblico.
Nel 2008 è stato sottoposto nuovamente ad una profonda ristrutturazione che,
seguendo le direttive elaborate nell'ambito
del progetto Minerva e pubblicate nel "Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali",
adottando gli
standard qualitativi concordati dal Word Wide Web Consortium, ottemperando alle disposizioni
impartite dal Decreto del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie dell'8 luglio 2005 e
dalla circolare MIBAC del 09/11/2005, ha cercato di realizzare un'interfaccia grafica e
le caratteristiche tecniche che ne aumentino il livello di usabilità e accessibilità:
- - i frames, che erano molto di moda negli anni intorno al 2000 ma il cui uso è adesso
severamente sconsigliato, sono stati completamente eliminati;
- - alla testata si è fatta seguire una barra di metanavigazione con tre nuovi
link (cerca, mappa, contatti), mentre il menù pricipale, diviso in aree tematiche, è stato
spostato sulla sinistra. Queste tre sezioni
sono presenti in maniera identica in tutte le pagine del sito, al fondo di ciascuna delle quali
è anche indicata la data dell'ultimo aggiornamento e l'URL esatta della pagina stessa;
- - nella home page, dopo la testata, è stata aggiunta la Dichiarazione di missione dell'Istituto;
- - il linguaggio XHTML, quasi sempre con DTD strict, ha preso il posto dell'HTML 4.1 transitional;
- - sono stati usati in forma esclusiva i CSS per definire le caratteristihe di presentazione
delle pagine;
- - si sono proposte alternative testuali ad ogni oggetto non di testo;
- - si è optato per il dimensionamento relativo dei caratteri e una particolare attenzione è stata dedicata all'uso dei colori e dei contrasti.
Il sito è progettato e realizzato completamente all'interno dell'Istituto, le sue pagine sono
sviluppate con un semplice editor di testo e controllate con i programmi di validazione automatici
e gratuiti disponibili nel portale del
W3C e con il verificatore di accessibilità web offerto dall'
Adapter Tecnology Resource Center (ATRC) presso l'Università di Toronto.
Non sono state lasciate in rete le versioni precedenti, ad eccezione della immagine della prima home page del 1999 e delle pagine
dei notiziari, collegate al link qui al lato, che danno
una panoramica delle diverse iniziative culturali delle quali è stato promotore l'Istituto
nel corso di questi anni.
Responsabile del sito, webmaster: Maria Concetta Nardelli