La sede dell’Archivio di Stato di Forlì è raggiungibile:
·dalla stazione ferroviaria: con gli autobus n. 6, 91,11. Scendere in Piazza Saffi poi proseguire a piedi: Via Torri, girare a sinistra in Via M. Quadrio, Piazza Cavour, girare a sinistra in Via Matteucci, poi a destra in Via Moscatelli e proseguire in Via Gerolimini.
·in automobile :
- dall’uscita autostradale Forlì: Via Ravegnana, girare a destra al semaforo di Porta Mazzini, Via Vittorio Veneto fino alla rotonda, poi tornare indietro, tenere la destra costeggiando il mercato ortofrutticolo, voltare a destra in Via Gerolimini;
- da Via Emilia (da Bologna): Porta Schiavonia, girare a sinistra in Via del Portonaccio,proseguire in Via Italia fino alla rotonda, tenere la destra costeggiando il mercato ortofrutticolo, voltare a destra in Via Gerolimini;
- da Via Emilia (da Cesena): Via Roma, Piazzale della Vittoria, girare a destra in Via Matteotti, proseguire diritto in Viale Vittorio Veneto fino alla rotonda, poi tornare indietro, tenere la destra costeggiando il mercato ortofrutticolo, voltare a destra in Via Gerolimini:
Orario di apertura al pubblico: lun. mar. mer. ven. 8.00-14.00; giov. 8.00-17.00; sab. 8.00-13.30
Orario di apertura al pubblico: lun.- ven. 8.00-14.00; sab. 8.30-13.30
Checos’èlacartadeiservizi?
La Carta della qualità dei servizi risponde all’esigenza di fissare principi e regole nel rapporto tra le amministrazioni che erogano servizi e i cittadini che ne usufruiscono.
Essa costituisce un vero e proprio “patto” con gli utenti, uno strumento di comunicazione e di informazione che permette loro di conoscere i servizi offerti, le modalità e gli standard promessi, di verificare che gli impegni assunti siano rispettati, di esprimere le proprie valutazioni anche attraverso forme di reclamo.
L’adozione della Carta dei servizi negli istituti del Ministero per i beni e le attività culturali si inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l’organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti.
La Carta sarà aggiornata periodicamente per consolidare i livelli di qualità raggiunti e registrare i cambiamenti positivi intervenuti attraverso la realizzazione di progetti di miglioramento, che possono scaturire anche dal monitoraggio periodico dell’opinione degli utenti.
Principifondamentalidiriferimentoperl’erogazionedeiserviziagliutenti Nello svolgimento della propria attività istituzionale l’Archivio di Stato di Forlì si ispira ai “principi fondamentali” contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994:
§uguaglianzaeimparzialità
I servizi sono resi sulla base del principio dell’uguaglianza, garantendo un uguale trattamento a tutti i cittadini, senza distinzione di nazionalità, sesso, lingua, religione, opinione politica.
Questo Archivio si adopererà per rimuovere eventuali inefficienze e promuovere iniziative volte a facilitare l’accesso e la fruizione ai cittadini stranieri, alle persone con disabilità motoria, sensoriale, cognitiva e agli individui svantaggiati dal punto di vista sociale e culturale.
Gli strumenti e le attività di informazione, comunicazione, documentazione, assistenza scientifica alla ricerca, educazione e didattica sono comunque improntati a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità.
§continuità
L’Archivio garantisce continuità e regolarità nell’erogazione dei servizi. In caso di difficoltà e impedimenti si impegna ad avvisare preventivamente gli utenti e ad adottare tutti i provvedimenti necessari per ridurre al minimo i disagi.
§partecipazione L’Istituto promuove l’informazione sulle attività svolte e, nell’operare le scelte di gestione, tiene conto delle esigenze manifestate e dei suggerimenti formulati dagli utenti, in forma singola o associata. §efficienzaedefficacia
Il direttore e lo staff dell’Archivio perseguono l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.
ARCHIVIODISTATODIFORLI'
STORIAISTITUZIONALE L’Archivio di Stato di Forlì è organo periferico del Ministero per Beni e le Attività Culturali.
Istituito come Sezione con d. m. 23 giugno 1941, diviene Archivio di Stato a seguito del d.p.r. 30 settembre 1963 n. 1409. Ha sede in un immobile costruito secondo i criteri dell’architettura paleoindustriale, essendo una ex fabbrica del primo novecento, di cui presenta gradevoli e dignitosi caratteri architettonici sia esterni che interni.
SEZIONEDIARCHIVIODISTATODICESENA STORIAISTITUZIONALE Viene istituita con d.m. 2 marzo 1970 allo scopo di conservare le fonti documentarie relative alla storia di Cesena e del suo territorio. La Sezione ha sede in un’ala dell’ex Convento dei Francescani Conventuali, uno degli edifici più ricchi di storia della città, attigua alla Biblioteca Malatestiana. I fondi più significativi sono rappresentati dall’Archivio storico comunale di Cesena (1368 - sec. XIX), l’Archivio storico comunale di Roversano (1464 - 1925), dagli Archivi Notarili (1386 - sec. XIX), dalle scritture delle Corporazioni religiose soppresse (1060 - 1920) e dal Catasto (1539 - sec. XX).
MISSIONIECOMPITIISTITUZIONALI,PATRIMONIOEOBBIETTIVISPECIFICI MISSIONEECOMPITIISTITUZIONALI L’Archivio di Stato di Forlì con la Sezione di Cesena provvede alla conservazione, tutela, ricerca e valorizzazione del patrimonio documentario, alla gestione dei servizi al pubblico e all’attività didattica e di formazione, con competenza sul territorio della provincia. La tradizionale funzione di conservazione va sempre più ampliandosi in direzione della fruizione e della valorizzazione dei beni archivistici e della diffusione della conoscenza storica.
PATRIMONIODOCUMENTARIO L’Archivio di Stato di Forlì conserva e tutela il patrimonio documentario che rappresenta la memoria storica del territorio forlivese e che riflette il mutare delle circoscrizioni territoriali nel tempo.
L’Archivio di Stato di Forlì conserva:
·gli archivi prodotti dalle amministrazioni periferiche pre-unitarie, gli archivi prodotti dagli uffici statali post-unitari della già provincia di Forlì e dell’attuale provincia di Forlì-Cesena
·gli archivi degli enti ecclesiastici e delle corporazioni religiose soppresse i cui beni vennero confiscati dallo Stato
·gli archivi notarili anteriori agli ultimi cento anni
·archivi privati e archivi di enti pubblici locali e territoriali.
Per quanto riguarda l’elenco dettagliato dei fondi si consulti la Guida degli Archivi di Stato presso la sala di studio o il sito www.archivi-sias.it
OBBIETTIVISPECIFICI ·Incrementare la fruibilità dei documenti e facilitare l’accesso ad un sempre maggior numero di utenti anche attraverso l’uso di strumenti informatici. Intensificare i rapporti e la collaborazione con enti, istituzione e associazioni e rappresentare un punto di riferimento storico culturale per la città e i cittadini
·Continuare la collaborazione con gli istituti scolastici e con le Università attraverso progetti, convenzioni, tirocini.
·Valorizzare il proprio patrimonio con manifestazioni culturali e collaborazione a mostre, seminari e convegni di altri Enti.
SERVIZIRESIALPUBBLICO SALADISTUDIOESALADILETTURA,CONANNESSOSERVIZIODIBIBLIOTECA Sono i locali nei quali i documenti archivistici possono essere liberamente consultati rispettivamente per motivi di studio e per motivi giuridico-amministrativi da qualsiasi cittadino italiano o straniero, nel rispetto delle norme vigenti in materia di protezione dei dati personali.
Il servizio di Biblioteca è sussidiario alla ricerca documentaria. Non si effettua il prestito esterno. Tempo di attesa dalla richiesta dei libri : mediamente 15 minuti.
I regolamenti nella sede di Forlì sono affissi nella bacheca riservata all’utenza, situata vicino alla sala di studio, e nella sede di Cesena sono affissi presso la sala di studio.
SERVIZIODIFOTORIPRODUZIONE Gli utenti possono richiedere fotocopie dei documenti archivistici. L’autorizzazione alla riproduzione è subordinata allo stato di conservazione dell’unità archivistica.
RICERCHEPERCORRISPONDENZA E’ possibile richiedere, per corrispondenza, notizie sulla documentazione conservata, per motivi di studio e amministrativi e il rilascio di copie.
RICERCHEPERUSOAMMINISTRATIVO Viene fornita consulenza e supporto alla ricerca ai fini della visura e/o del rilascio di documenti per esigenze di carattere amministrativo e legale.
RILASCIODICOPIEAUTENTICHEDIDOCUMENTIPERUSOAMMINISTRATIVOEATTESTATI E’ possibile, durante l’orario di apertura della sala di studio, richiedere il rilascio di copie autentiche dei documenti per motivi giuridico-amministrativi. La consegna avviene di norma il giorno stesso o entro pochi giorni, comunque non oltre 5 gg.
SEZIONEDIDATTICA E’ possibile effettuare su prenotazione visite guidate per studenti, gruppi ed associazioni.
L’Archivio di Stato collabora con l’Università per tirocini per studenti universitari e post universitari.
SERVIZIOPRIMAACCOGLIENZA Il servizio di prima accoglienza è svolto dagli addetti al servizio di vigilanza e dagli addetti ai servizi ausiliari all’ingresso dell’Archivio di Stato e della Sezione.
EVENTIEMANIFESTAZIONICULTURALI Gli Istituti realizzano, in proprio o in collaborazione con altri Enti, manifestazioni per valorizzare il patrimonio documentario conservato.
GUIDAALLARICERCA La ricerca sui fondi archivistici può essere effettuata per motivi di studio o giuridico-amministrativi direttamente in archivio o per corrispondenza o via e-mail all’indirizzo di posta elettronica, indicando le proprie generalità complete.
IMPEGNISTANDARDEDIQUALITA'
ACCESSO ARCHIVIODISTATODIFORLI'
Orario di apertura della sala di studio:
lun. mar. mer. ven. 8.00-14.00; giov. 8.00-17.00; sab. 8.00-13.30
SEZIONEDIARCHIVIODISTATODICESENA
Orario di apertura della sala di studio:
lun. - ven. 8.00-14.00; sab. 8.30-13.30
Chiusura straordinaria: nei mesi di luglio e agosto l’apertura pomeridiana della sala di studio è sospesa.
Nel mese di agosto per due settimane, e nel periodo natalizio per qualche giorno, la sala di studio può essere chiusa al pubblico. Le date delle chiusure sono rese note con largo anticipo.
ACCOGLIENZA
All’ingresso esiste un punto di prima accoglienza e informazione circa la localizzazione e l’espletamento dei servizi. Personale addetto accompagna gli utenti in sala di studio o negli uffici competenti. Distribuisce anche, a richiesta, la carta dei servizi, il modello di reclamo e il questionario di soddisfazione.
L’accesso agli utenti con ridotta capacità motoria è garantito a Forlì con aiuto del personale e con l’impianto di sollevamento mentre a Cesena è limitato al piano terra.
FRUIZIONE ArchiviodiStatodiForlì SalaStudio Capacità ricettiva: numero dei posti 16 e numero di prese elettriche per pc portatili 8 Saladilettura Capacità ricettiva: numero dei posti 4 e numero prese elettriche per pc portatili 2
SezionediArchiviodiStatodiCesena SalaStudio Capacità ricettiva: numero dei posti 12 e numero di prese elettriche per pc portatili 2
Unità archivistiche fornite per motivi di studio: almeno sei unità.
I pezzi si devono consultare uno alla volta.
Presa continua delle unità archivistiche; attesa max 20 minuti.
Tutti i documenti sono liberamente consultabili tranne quelli di carattere riservato per i quali occorre un’apposita autorizzazione del Ministero dell’ Interno e di quelli esclusi a causa del cattivo stato di conservazione di cui è data segnalazione sugli strumenti di ricerca.
Nel caso alcuni fondi siano temporaneamente non consultabili, ne verrà data immediata comunicazione.
Non esistono limiti giornalieri al numero delle unità archivistiche visionabili per l’espletamento delle ricerche per motivi giuridico-amministrativi.
Nella sala di studio dell’Archivio di Stato di Forlì è presente una postazione internet a disposizione degli utenti per collegamenti connessi con la ricerca d’archivio in corso.
AFFICACIADELLAMEDIAZIONE Assistenza di personale qualificato alla ricerca: durante tutto l’orario di apertura.
Disponibilità di strumenti e sussidi alla ricerca e al godimento di beni: fondi/serie e singoli documenti archivistici sono dotati di strumenti analitici (inventari) o di strumenti non analitici (elenchi, ecc.) elaborati dall’Istituto. Altro mezzo di corredo è la Guida Generale degli Archivi di Stato (alla voce Archivio di Stato di Forlì). Tutti gli strumenti di corredo sono disponibili in sala di studio. Per una descrizione analitica e aggiornata dei fondi archivistici si può consultare il sito (www.archivi-sias.it) del SIAS (Sistema informativo degli Archivi di Stato) cliccando alla voce “Complesso documentario” e, di seguito, alla voce “Archivio di Stato di Forlì” e/o “Sezione di Archivio di Stato di Cesena”
RIPRODUZIONE Le richieste di riproduzione possono essere effettuate durante le ore di apertura della sala di studio, previa autorizzazione del responsabile. La consegna avviene di norma il giorno stesso o entro pochi giorni, comunque non oltre 8 gg. dalla richiesta.
La riproduzione dei libri della biblioteca è consentita nel rispetto della normativa di tutela del Diritto d’autore.
La fedeltà delle riproduzioni è conforme alle caratteristiche dell’originale.
Per uso amministrativo vengono rilasciate copie conformi secondo la normativa sul bollo.
Il costo delle fotoriproduzioni è di €. 0,08 per il formato A/4 e €. 0,15 per il formato A/3.
E’ possibile fotografare i documenti con apparecchiature proprie, anche digitali, dietro autorizzazione.
Il costo per la riproduzione con mezzi propri è di €. 3,00 per ogni unità di conservazione (cartella, registro, busta , ecc.).
L’orario della cassa: per tutto l’orario di apertura sino a 10 minuti prima della chiusura.
RICERCHEPERCORRISPONDENZA E’ assicurata informazione qualificata anche per corrispondenza sia per posta ordinaria che elettronica all’indirizzoas-fo@beniculturali.it. Tempi di risposta 30 giorni. Nelle lettere di risposta è fornito il nome del referente.
TUTELAEPARTECIPAZIONE RECLAMI,PROPOSTE,SUGGERIMENTI Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni presi con la presente carta possono avanzare reclami avvalendosi dei moduli disponibili presso la sala di studio. Detti reclami possono essere consegnati al responsabile della sala di studio, o suo sostituto, oppure possono essere inviati via e-mail o per posta ordinaria all’indirizzo indicato nel frontespizio. L’Istituto si impegna ad effettuare un monitoraggio continuo dei reclami e a rispondere entro 30 gg.
In caso di reclami motivati, l’Istituto, quale forma di ristoro per il pregiudizio arrecato, si impegna ad agevolare l’utente nella ricerca in corso, dandogli la possibilità di consultare, senza alcuna limitazione giornaliera, sia il materiale archivistico che bibliotecario conservato presso l’Archivio.
Gli utenti possono, inoltre, formulare proposte e suggerimenti volti al miglioramento dell’organizzazione e dell’erogazione dei servizi che saranno oggetto di attenta analisi periodica.
COMUNICAZIONE DIFFUSIONE,REVISIONEEDAGGIORNAMENTO La carta dei servizi darà diffusa all’ingresso e sul sito internet dell’Istituto, ed è soggetta a revisione periodica ogni due anni
Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2008 ArchiviodiStatodiForlì Via dei Gerolimini n. 6
Tel. 0543 31217 Fax 0543 31678
e-mail as-fo@beniculturali.it
Si informa, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30/06/2003 n° 196, che i dati personali verranno trattati e utilizzati esclusivamente al fine di dare risposta al presente reclamo e per fornire informazioni relative a eventi culturali organizzati da questo Istituto.
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ArchiviodiStatodiForlì SezionediCesena Via Montalti n. 4
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