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ARCHIVIO DI STATO DI MASSA
I servizi
La Sala di
studio Conservazione
e vigilanza Il
laboratorio di cartotecnica
La Sala di studio
Chiunque può accedere liberamente e gratuitamente alla Sala
di studio, per la consultazione degli atti d'archivio previa esibizione di un documento
di riconoscimento valido e compilazione della relativa domanda di ammissione, contenenti
i dati personali e l'oggetto della ricerca.
La Sala di studio è aperta tutti i giorni dal lunedì
al venerdì, dalle ore 8 alle 14,00; il sabato dalle ore 8,30 alle 13,30 e
nei pomeriggi del martedì e giovedì dalle ore 14,45 alle 17,15.
Possono essere consegnate all'utente, dietro richiesta redatta su
appositi moduli, massimo 5 unità per mattina, così pure durante l'apertura
pomeridiana.
Coloro che hanno già fatto domanda di accesso alla Sala
di studio, possono, durante il periodo della ricerca, prenotare telefonicamente
le unità occorrenti all'indagine al fine di una maggior rapidità nel
servizio.
Lo studioso può trovare indicazioni preziose per la propria
ricerca sia negli strumenti di corredo (inventari, elenchi, regesti, sia a stampa
che dattiloscritti), che nell'assistenza fornita dal personale addetto.
L'utente può consultare liberamente tutti gli archivi,
fatta eccezione per quelli di carattere riservato la cui consultazione deve essere
autorizzata dal Ministero dell'Interno. Per il materiale antecedente all'Ottocento
è possibile ottenere delle riproduzioni tramite la scannerizzazione.
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Il laboratorio di cartotecnica
Conservazione
e vigilanza
L'Archivio di Stato di Massa, unitamente alla conservazione del
materiale documentario, ne promuove la valorizzazione tramite mostre, conferenze
e convegni; è competente anche nella tutela degli archivi correnti o di
deposito prodotti dagli Uffici periferici dello Stato presenti nell'ambito del territorio
provinciale.
Allo scopo vengono istituite delle Commissioni di sorveglianza
di cui fanno parte un Presidente ed un Segretario, entrambi dipendenti dagli Uffici
produttori dell'Archivio, un rappresentante dell'Amministrazione archivistica ed un
funzionario della locale Prefettura.
Tali Commissioni hanno il compito di decidere sulle proposte
di scarto del materiale documentario non più necessario allo svolgimento
dell'attività amministrativa, oltre a proporre versamenti presso l'Archivio
di Stato del materiale documentario di notevole valore storico che abbia maturato
quarant'anni.
L'archivio di Stato, tramite i suoi funzionari, collabora anche
con la Soprintendenza Archivistica per la Toscana, con sede a Firenze, nella
vigilanza sugli archivi non statali.
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Il laboratorio di cartotecnica
Il laboratorio
di cartotecnica
Pur non essendo mai stato istituito ufficialmente, presso l'Archivio
di Stato di Massa è attivo un piccolo laboratorio di cartotecnica, dove si
procede alla realizzazione di registri e buste, contenitori e cartelle di dimensioni
non reperibili sul mercato, attraverso i vari metodi di produzione e lavorazione con
particolare riferimento a oggetti di carta ed a eventuali complementi grafici.
Nel laboratorio vengono eseguiti inoltre anche piccoli interventi
di restauro specialmente di materiale bibliografico.
Gli addetti al laboratorio, collaborano nella realizzazione di
supporti cartacei, per la stesura di didascalie e quant'altro serva per l'allestimento
di mostre o attività a fini didattici.
Nel laboratorio vengono compilate le "schede progetto"
per l'invio del materiale da restaurare presso le ditte private. Le schede consentono
di ritrarre fedelmente il manufatto soprattutto in assenza di documentazione fotografica
e sono strumento utile per i volumi già restaurati come testimonianza ed
informazione delle originali perdute strutture.
È in fase di realizzazione la catalogazione delle strutture
delle legature d'archivio rinvenute attraverso il lavoro di schedatura.
È compito del laboratorio la conservazione e il riordino
delle riproduzioni d'archivio (materiale fotografico, negativi e microfilms) conservati
nell'Istituto.
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