ARCHIVIO DI STATO DI PERUGIA


la sala di studio


REGOLAMENTO

La sala di studio è aperta dalle ore 8.30 alle ore 17.25 nei giorni dal lunedi al venerdi; dalle ore 8.30 alle ore 13.30 il sabato

Gli utenti sono ammessi gratuitamente a fare ricerche, previa presentazione di domanda di ammissione al direttore dell’Archivio di Stato, da compilare utilizzando l’apposito modulo a disposizione presso il personale di sala ed esibendo, obbligatoriamente, un documento di identità . La domanda è valida per l’anno solare in corso ma deve essere rinnovata qualora venga cambiato l’oggetto della ricerca. Con la domanda di ammissione gli studiosi sottoscrivono anche l’impegno a consegnare tre copie del lavoro, se destinato alla pubblicazione, oppure una copia dei dattiloscritti (tesi di laurea ecc.), schedari ed elenchi non destinati alla pubblicazione.

Gli utenti sono tenuti a depositare ombrelli, cappotti, borse e contenitori ingombranti negli appositi armadietti. La chiave degli stessi dovrà essere richiesta e riconsegnata, al momento dell’uscita, al personale di sala.

Gli utenti sono tenuti ad apporre la firma di presenza, in modo leggibile, sull’apposito registro giornaliero.

Gli inventari e gli altri strumenti di corredo sono liberamente consultabili sull’apposito tavolo della sala; terminata la consultazione, lo studioso avrà cura di ricollocare l’inventario al proprio posto sullo scaffale.

Per motivi di studio è possibile richiedere fino ad un massimo di sei pezzi nella fascia antimeridiana e fino ad un massimo di tre pezzi in quella pomeridiana, previa eventuale restituzione dei pezzi in eccedenza, non potendo comunque trattenere in deposito temporaneo per consultazione più di sei pezzi complessivi. I documenti consultati su microfilm o CD non rientrano nel computo. Per evitare il rischio di alterare l’integrità e la sequenza del materiale documentario, lo studioso potrà esaminare un pezzo per volta, conservando gli altri negli appositi ripiani. Il personale di vigilanza provvederà alla movimentazione degli stessi, essendo l’accesso alla saletta deposito consentito solo a quest’ultimo. La consultazione dei documenti è strettamente personale e non è ammesso usufruire di pezzi già assegnati ad altri, se non con autorizzazione scritta del funzionario di sala.

Per la salvaguardia del materiale originale, allo studioso che richiede pezzi dei quali è disponibile la riproduzione, verrà di norma consegnata quest’ultima. Per l’eventuale consultazione dell’originale, dovrà essere presentata richiesta motivata al funzionario di sala.

Le richieste dei pezzi per motivi di studio potranno essere fatte tra le 8.30 e le 12.00 durante la fascia antimeridiana e alle ore 14.30 per quella pomeridiana.

Per il prelievo pomeridiano, gli studiosi con regolare domanda di studio potranno produrre richiesta entro le ore 13.30 via fax: 075.5730476 delle unità archivistiche di cui conoscano l’esatta collocazione.

I pezzi richiesti ma non consultati potranno restare in deposito temporaneo per un massimo di dieci giorni, trascorsi i quali senza che lo studioso si sia ripresentato, verranno ricollocati al proprio posto. Di norma, il periodo massimo di consultazione di una stessa unità da parte di un singolo studioso non potrà superare i due mesi.

I pezzi di cui gli studiosi avranno ultimata la consultazione saranno dai medesimi riconsegnati al personale di vigilanza addetto alla sala.

Agli studiosi è consentito, dietro domanda al Direttore su appositi moduli a disposizione presso il personale di sala, l’uso di computers alimentati a batteria e l’utilizzo di macchine fotografiche personali, con l’assistenza tecnica del personale del gabinetto fotografico.

Del materiale documentario non soggetto a riservatezza è possibile ottenere copia tramite richiesta al gabinetto fotografico annesso all’Istituto utilizzando i moduli a disposizione presso il personale di sala. Per motivi di salvaguardia dell’integrità del materiale documentario non è consentita, di norma, la fotocopiatura di materiale anteriore al 1860. Non è consentito fotocopiare materiale pergamenaceo, rilegato o in cattivo stato; sempre per motivi di tutela, per le buste di carte sciolte la fotocopiatura stessa è ammessa per un massimo di 20 fogli per ciascuna busta.

Delle mappe del Catasto Gregoriano, per le sole esigenze di studio, sono consentite le fotocopie soltanto nel formato intero o per una sola porzione del foglio rettangolo che rientri nel formato A4 o A3.

Il rilascio delle copie, salvo accordi per lavori di particolare impegno, avverrà entro tre giorni dalla richiesta e sarà erogato nell’arco del servizio antimeridiano. Appositi avvisi informeranno sulla possibilità del ritiro durante la fascia pomeridiana.

Delle mappe riprodotte e del materiale cartografico di grandi dimensioni, purché in buono stato di conservazione, potranno essere realizzati lucidi, previa domanda al Direttore, che ne valuterà di volta in volta l’opportunità.

La documentazione conservata negli Archivi di Stato è di norma liberamente consultabile. Per la documentazione soggetta al vincolo della riservatezza è data facoltà allo studioso di presentare una domanda di autorizzazione alla consultazione che verrà inoltrata d’ufficio al competente Ministero dell’Interno .

Gli studiosi possono consultare i volumi della biblioteca d’Istituto, dei quali però non è consentito il prestito in quanto, secondo il vigente ordinamento, la biblioteca non è pubblica, ma di uso interno dell’Istituto. E’ ammessa la richiesta fino ad un massimo di cinque volumi al giorno; la fotocopiatura dei testi, è consentita per le sezioni bibliografiche relative a Diplomatica, Paleografia e Archivistica, fino a un massimo di 20 pagine a volume.

  • Il personale di sala è autorizzato a intervenire per evitare il verificarsi dei suddetti comportamenti ed è tenuto a informare la direzione del protrarsi di eventuali imprevedibili inconvenienti.
  • CONSULTAZIONE ATTI PER MOTIVI PERSONALI E/O AMMINISTRATIVI

    Il servizio di consultazione è aperto tutti i giorni dal lunedi al sabato dalle ore 8.30 alle 13.00 (l’accoglimento delle richieste terminerà alle ore 12.00). Della eventuale chiusura della sala in giorni diversi dai festivi, o dell’orario ridotto, sarà data notizia volta per volta mediante apposito avviso.

    Gli utenti sono ammessi gratuitamente a fare ricerche, previa presentazione di domanda di ammissione al direttore dell’Archivio di Stato, da compilare utilizzando l’apposito modulo a disposizione presso il personale di sala ed esibendo, obbligatoriamente, un documento di identità. La domanda è valida per l’anno solare in corso ma deve essere comunque rinnovata qualora venga cambiato l’oggetto della ricerca.

    Salvo l’eventuale diritto all’esenzione, la richiesta di fotocopie per motivi personali e/o amministrativi è assoggettata al pagamento del bollo, così come l’erogazione delle fotocopie stesse.

     

    L’intera area della sala, come il corridoio d’ingresso è sottoposta a videocontrollo.