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   1) Gara di appalto per lavori di restauro di documentazione archivistica

 

   2) Gara di appalto per lavori di compartimentazione ambienti di deposito di materiale archivistico

 


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   1) Gara di appalto per lavori di restauro di documentazione archivistica

Progetto esecutivo di restauro

anno 2002

 

Archivio Storico dei Comune di Rovigo (sec. XIX)

conservato presso l'Archivio di Stato di Rovigo

 

Il progettista     Luigi Contegiacomo

 Collaboratori   Lucia Quaglia addetto S.V.           Damiana Marcolin addetto S.V.

Relazione storica

L'Archivio Storico del Comune di Rovigo è attualmente spezzato in tre tronconi principali, il più antico dei quali (secc. XIII-X-VIII) è depositato presso l'Accademia dei Concordi di Rovigo ed il più recente (1930-1980) presso Palazzo Angeli, di proprietà comunale, in condizioni di conservazione pessime. Il troncone intermedio (1800-1930) è stato depositato nel 1979 presso l'archivio di Stato di Rovigo e affidato per il riordino e l'inventari azione ad un gruppo di giovani assunti in base alla L. 285/78. In seguito è stato dotato di un indice dell'Ornato informatizzato nel corso del 2000.

L'Archivio, piuttosto compatto ed integro ad eccezione dei periodo 1866-1880, è costituito di varie serie, alla più consultata delle quali, quella ordinata secondo il titolario austriaco del 1820 ca. appartengono le carte che sono interessate al presente progetto di restauro, in quanto gravemente danneggiate dall'acqua e dall'umidità altissima che caratterizza il territorio. La campagna di restauro è stata avviata da anni ed ha consentito sinora il recupero di n° 49 buste per complessive 32.011 carte.

Per il presente progetto sono state selezionate n° 7 buste per complessive 4472 carte (1811-1856), tra le più danneggiate dell’intera serie e conservate attualmente entro semplici faldoni aperti su tre lati e a tre lacci, collocati all'ultimo piano dei depositi archivistici, su scaffali metallici, in locali privi di impianto di deumidificazione e sottoposti alla sola rilevazione termoigrometrica.

L'intervento di restauro è finalizzato alla ricostituzione dell'integrità archivistica delle singole carte, escluse le parti irrimediabilmente perse, ed alla salvaguardia della leggibilità dei testi, fra i più consultati dall'utenza.

Rilevamento dello stato generale

Le carte interessate al presente progetto abbracciano un periodo che va dal 1811 al 1856, tutte appartenenti al Referato II° del titolario austriaco del 1821 ca., classificazione nella quale è collocata anche la importantissima documentazione relativa alla Commissione all'Ornato , ricca di disegni progettuali, preziosi per ricerche architettonico - urbanistiche. Sono contenute di norma entro fascicoli non legati (in rari casi legati con filo di cotone colorato con due punti di passaggio o al centro delle carte, o in testa oppure al piede, mentre in alcuni casi le carte sono tenute unite da spilli arrugginiti) e disposti in successione numerica. La cartulazione è stata effettuata da dipendenti dell'Archivio di Stato di Rovigo.

La stragrande maggioranza delle carte (PH 4,5 a campione) è interessata da danni gravissimi dovuti alla permanenza in acqua della parte inferiore (o talora superiore) delle vecchie buste che contenevano la documentazione (poi sostituite negli anni 80) per cui vi sono numerose gore d'acqua estese sulla quasi totalità della superficie delle carte (con sviluppo di microrganismi), rese oltretutto molto feltrose e fragili con continue perdite di originale ai margini esterni e talora anche oltre. Sono presenti occasionalmente compattamenti per i quali non è stato possibile cartulare le rispettive carte. Hanno contribuito alla diffusione fungina, sino al momento del trasporto dall'Archivio di Stato, anche l'altissima umidità caratteristica dell'area polesana ed il lungo abbandono delle carte in locali interrati e fatiscenti di proprietà comunale. Altri danni, più occasionali, sono rappresentati da lacune prodotte, sempre nel periodo antecedente l’arrivo all’archivio di stato, da roditori, mentre ancora oggi danni sono causati dagli infestanti pesciolini d’argento. Le carte che presentano danni minori sono comunque interessate da accentuato infeltrimento marginale e tagli e gore sono diffusi.

Molte carte presentano tracce di ceralacca.

Gli inchiostri (PH 3,5 a campione) sono di varia natura e colori (metallogallici, tipografici ed a china nera e rossa) e presentano diversi gradi di solubilità, così come alcuni timbri e varie annotazioni con matita rossa.

Per quanto sopra descritto è previsto, quando non sconsigliabile, un trattamento di pulizia ad umido per immersione in acqua demineralizzata a 40° con adeguata interfoliazione. La pulizia a secco sarà effettuata, quando possibile, come sotto descritto.

Operazioni preliminari al restauro

Operazioni di restauro

1 - Distacco. Si effettua a secco o, quando necessario, per tamponamento locale con soluzione idroalcolica 1:1. Per il distacco meccanico si userà una spatola e, per evitare la perdita di frammenti, si può prevedere, quando necessario, una velatura temporanea con semplice velo.

2 - Pulizia a secco. E' sufficiente in genere una buona spolveratura da effettuare con pennello molto morbido e, se possibile e necessario, utilizzo di gomma Wishob per le carte più sporche.

3 - Pulizia ad umido. E' possibile, quando non è reso sconsigliabile dalle condizioni del supporto e dalla solubilità degli inchiostri, il lavaggio per immersione 15-20 minuti con acqua demineralizzata a 40°.

4 - Deacidificazione. Quando necessaria, verrà eseguita per immersione minimo 30 minuti con bicarbonato di calcio in soluzione acquosa, purché le carte non siano troppo frammentate e fragili per sopportare tale tipo di intervento. 

5 - Ricollatura. A pennello con soluzione di Tylose MH300P al 1,5%.

6 - Spianamento. Sarà effettuato con leggera pressione e adeguata interfoliazione, avendo cura di fenestrare in corrispondenza di timbri a secco o presenza di sigilli in cera che eventualmente vanno consolidati con Tylose.

7 - Restauro delle lacune. Sarà effettuato manualmente con doppia carta giapponese di tono cromatico adeguato all'originale e di spessore adeguato. Come adesivo verrà utilizzato Tylose MH300P al 4%.

8 - Velatura. Totale per il 90% e parziale per il 10% con Tylose MH330P al 2% in acqua deionizzata.

9 - La rifilatura delle parti eccedenti di carta giapponese sarà effettuata a mano con forbici, nel pieno rispetto dei margini originali. La rifilatura in corrispondenza degli angoli sarà a punta.

10 - Condizionamento con contenitore a ph neutro bianco all'interno e grigio all'esterno in cartone Cagliari di spessore 3 mm. (scatola a doppia C) Carta barriera Canson, tela canapa.

Analisi dei costi

Considerata la tipologia dei danni presenti sui documenti presi in esame i costi relativi al loro restauro sono calcolati sulla base dei costi relativi alla Cat. IV della Circ. U.C.B.A. 114/94, aumentati del 25% per l'aggiornamento dei costi, come da disposizioni successive.

  Importo unitario  Quantità  Importo complessivo  
Restauro carte Euro 5,24 4472  Euro 23.433,28  
Contenitori Euro 41.32  7  Euro 289,24  
Totale      Euro 23.722,52  
I.V.A. 20%      Euro 4.744,50  
Totale generale     Euro 28.467,02  

Somma a disposizione per la quota dell'1 % da destinare al fondo interno da ripartirsi tra il personale dell'Archivio di Stato di Rovigo di cui all'art. 18 della legge quadro in materia di lavori pubblici così come modificato dall'art. 14 comma 4 della legge 144/99 

 

    Euro 284,67  
Totale complessivo       Euro 28.751,69  

L'intero lavoro avrà un costo complessivo di Euro 28.751,69 comprensivo di I.V.A. (comprensivo di Euro 284,67 equivalente all'1% per il personale esecutore della progettazione).

 

 

Buste dell'Archivio Storico dei Comune di Rovigo interessate al restauro

n. della busta  anno   n. carte
404  1856  623
37  1811  435
198  1837  831
379  1854  546
200  1837  678
84  1822  692
224  1838  667
Totale complessivo n. carte    4.472

 

 

 

 

ISTITUTO ARCHIVISTICO ARCHIVIO DI STATO DI ROVIGO

SCHEDA PROGETTO n 1

Istituto ci conservazione    ARCHIVIO DI STATO DI ROVIGO

Archivio                            ARCHIVIO STORICO DEL COMUNE DI ROVIGO

Serie                                 REFERATI

Numero dei pezzi             7

Estremi cronologici          1811-1856

Condizionamento             BUSTA MODERNA PER ARCHIVIO IN CARTONE A TRE LACCI

Supporto:                          X cartaceo                membranaceo                     Altro (specificare)

Dimensioni medie (in cm.): Altezza 35 Larghezza 25 Dorso 8 - 12

Numerazione originaria     NON presente

Numero totale carte          4472

Richieste di intervento

PULIZIA A SECCO, LAVAGGIO E DEACIDIFICAZIONE, VELATURA E RISARCIMENTO LACUNE, CONDIZIONAMENTO IN CONTENITORI A PH NEUTRO.

Documentazione fotografica (es. diapositive, negativo, microfilm, ...)

DIAPOSITIVE O NEGATIVI ESEGUITI A CAMPIONE

Note

 

Individuazione della categoria [Circ. U.C.B.A. n. 114/94 (112) del 13/07/1994] CAT. 4

Data compilazione progetto 28 MAG 2002

  • Responsabile progetto: dr. CONTEGIACOMO LUIGI, A.S.C.R.S.S.

  • Restauratore:

  •  


    DESCRIZIONE LEGATURA ORIGINALE

    Niente da segnalare.


    OPERAZIONI DA ESEGUIRE SULLA LEGATURA

    Niente da segnalare.


    INCHIOSTRI

    Niente da segnalare.


    PIGMENTI

    Niente da segnalare.


    OPERAZIONI SUI SUPPORTI

    CARTA

    Descrizione dei danni:

    Presenza di numerose e diffuse gore d’acqua con sviluppo evidente di microrganismi, carte feltrose e fragili, specie nei margini, con conseguente perdita continua di frammenti e progressivo ampliamento delle lacune, tracce di danni da "pesciolino d'argento" e talora da roditori.

    Rilevazione pH 4,5                  Controllo numerazione                             Fascicolazione

    Distacco

               Prodotti Soluzione idroalcolica 1:1 con acqua demineralizzata e alcol etilico

                Metodologia: Per tamponamento locale con la soluzione e distacco meccanico con spatola; eventuale velatura temporanea con semplice velo onde evitare dispersione di frammenti.

    Scucitura

    Pulizia a secco

    Materiali Se possibile con gomma WISHAB e spolveratura con pennelli morbidissimi.

    Pulizia ad umido (lavaggio, tamponamento, spray, wetting ecc.)

    Prodotti acqua demineralizzata tiepida 40° C.

    Materiali tessuto non tessuto

    Metodologia per immersione di 15-20 minuti previa adeguata interfoliazione

    Deacidificazione ( immersione, spray, ecc.)

            Prodotti bicarbonato di calcio in soluzione acquosa

            Materiali tessuto non tessuto    

             Metodologia per immersione minimo 30 minuti (fino a che la soluzione resta limpida) quando le carte non sono troppo frammentate e fragili per sopportare il lavaggio.

    Ricollatura

    Prodotti: Tylose MH 300p.

    Materiali

    Metodologia A pennello con colla all'1,5%

    Restauro meccanico o leaf casting

    Ricollatura velatura diretta Velatura indiretta

    Prodotti:

    Materiali:

    Metodologia:

    Rattoppo manuale (suture, saldature, carta singola e velo, carta doppia, imbrachettatura)

    Prodotti: Tylose MH 300 p. al 4%

    Materiali: carta a velo di carta giapponese di adeguato spessore

    Metodologia: scarnitura; carta doppia, rattoppo manuale a umido

    X Velatura totale   N° 90% X Velatura parziale – N° 10 %

            Prodotti:          Tylose MH 330p. in soluzione acquosa al 2%

            Materiali          velo di carta giapponese Vang 502 o 561

            Metodologia       diretta con pennello e nei casi più delicati, indiretto con tessuto non tessuto, sempre sul verso delle carte (a parità di scrittura)

    X Spianamento

             Metodologia      sotto peso con adeguata interfoliazione

    X Rifilatura             manuale

    Ricomposizione

    Garzatura

    Prodotti

    Materiali

    X Condizionamento (camicia contenitore, busta, ecc.)

                         Materiali contenitore in cartone a ph neutro bianco all'interno e grigio all'esterno (cartone Atlantis Cansón)

    Note

    Molte carte presentano tracce di ceralacca da mantenere intatta e dove necessario da consolidare con Tylose.

    Il contenitore va eseguito con alette su tutti i lati (taglio davanti, testa e piede) con chiusura a fettuccia con cartone di adeguato spessore – vedi campione in sede.

     

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      2) Gara di appalto per lavori di compartimentazione ambienti di deposito di materiale archivistico

    di futura pubblicazione

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