Ti trovi in Soprintendenza Archivistica per la Siciliatestata DGA Link verso il sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Link verso il sito della Direzione Generale per gli Archivi

Soprintendenza Archivistica per la Sicilia:Presentazione

 

 

La Soprintendenza Archivistica per la Sicilia, ufficio periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, esercita, ai sensi del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42: "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio", le proprie funzioni di vigilanza e tutela nei confronti dei beni archivistici appartenenti ad Enti pubblici territoriali, o a privati in possesso della dichiarazione di "interesse storico particolarmente importante".

Con decreto del 27 novembre 2009 la Direzione Generale per gli Archivi ha attribuito a questa Soprintendenza la delega in materia di coordinamento, in ambito regionale, delle iniziative promazionali e culturali promosse a livello nazionale dal Ministero.

La competenza territoriale della Soprintendenza Archivistica è estesa a tutta la regione Sicilia. I servizi da essa espletati sono rivolti sia agli utenti-cittadini quali ad esempio studiosi e ricercatori, sia ai privati o ad enti nella qualità di detentori di archivi o documenti.

SERVIZI e ATTIVITA'

Collaborazioni esterne della Soprintendenza Archivistica per la Sicilia

legge 24 dicembre 2007 n.244,art.3 comma 44 (Regime di pubblicità dei contratti di collaborazione esterna).

 

Servizi rivolti agli studiosi e ricercatori:

I principali servizi forniti dalla Soprintendenza agli studiosi e ai ricercatori sono:

  • Informazioni sulla esistenza, ubicazione, consistenza e modalità di accesso su tutti gli archivi sottoposti a vigilanza ed appartenenti ad enti pubblici, privati ed ecclesiastici.
  • Consultazione, anche attraverso la modalità on-line, degli inventari conservati presso la Soprintendenza.
  • Consulenza offerta agli utenti sulla gestione del patrimonio archivistico regionale vigilato e sulla valorizzazione e fruizione.

Servizi rivolti agli enti e ai privati proprietari di archivi:

I principali servizi forniti dalla Soprintendenza agli enti ed ai privati possessori o detentori a qualunque titolo di beni archivistici sono:

  • Organizzazione e realizzazione di corsi di formazione rivolti al personale degli enti pubblici incaricati della tenuta e gestione dell'archivio corrente e di deposito, con particolare riferimento all'adozione degli strumenti per la formazione degli archivi (titolario, manuale di gestione, piano di conservazione).
  • Organizzazione e realizzazione di corsi di formazione rivolti al personale incaricato ad esegure interventi di riodinamento ed inventariazione, anche attraverso la conoscenza e l'utilizzo di softwares come SESAMO.
  • Consulenza per l'avvio di corrette procedure nel caso di interventi di restauro di documenti o di ordinamento: dall'individuazione della documentazione da sottoporre all'intervento, al controllo in corso d'opera e collaudo finale.
  • Consulenza nelle procedure per la richiesta di contributi statali e/o regionali ai fini di interventi di tutela e valorizzazione della documentazione archivistica.
  • Collaborazione e consulenza ad Enti culturali, Fondazioni. e Istituzioni per l'allestimento di mostre, l'organizzazione di eventi o manifestazioni culturali o realizzazione di pubblicazioni per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archivistico sottoposto a vigilanza. Inoltre, è incaricata nella qualità di Ente coordinatore, giusto DD del 27 novembre 2009, di curare l'inserimento nella piattaforma Form- Eventi di tutte le manifestazioni realizzate nella Regione Sicilia.
  • Assistenza agli Enti sottoposti a vigilanza nelle operazioni di scarto e rilascio del prescritto n.o.
  • Consulenza e assistenza in caso di deposito o donazione volontaria, o eventuale proposta di acquisizione da parte del Ministero.
  • Collaborazione scientifica, a seguito di stipula di apposite Convenzioni, con la Regione Sicilia per azioni congiunte a favore di Enti o comuni per il recupero dei beni archivistici, anche allo scopo di favorirne la conoscenza e la fruizione, censimenti, catalogazione, redazione della Carta del Rischio del Patrimonio culturale.