* MINISTERO PER I BENI  E LE ATTIVITA' CULTURALI
SISTEMA ARCHIVISTICO NAZIONALE

SOPRINTENDENZA
Archivistica per il Lazio



Archivi gentilizi

Gli archivi gentilizi di Roma e del Lazio, vigilati dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio e consultabili dagli studiosi che ne facciano motivata richiesta tramite il Soprintendente Archivistico, ai sensi dell'art. 109 del D.L. 29.10.1999 n. 490, sono i seguenti:

Aldobrandini, 1114 - sec. XX con documenti in copia dal sec. IX ex., circa 650 pergamene, 924 pezzi
Altemps, secc. XVI - XVIII, oltre 800 pezzi
Altieri, secc. XVI - XX con documenti dal sec. XI, circa 5000 pezzi
Ambrosi De Magistris, 1660 - 1901, 28 pezzi
Bartolomucci Visocchi, sec. XIX, 8 pacchi e circa 10 m.l. 
Bertini Frassoni, secc. XVI - XX, circa 200 pezzi
Caetani, secc. X - XIX con copie e memorie dal sec. VI, 3457 pergamene, circa 2100 pezzi
Caffarelli, secc. XIV - XX
Campanari, secc. XI - XIX, 225 pergamene, circa 100 pezzi e 5 m.l. 
Cenci Bolognetti, 1221 - sec. XX, 746 pezzi
Centro Studi Cistercensi, secc. XVII - XIX, 326 lettere
Coletti, secc. XVI - XIX, circa 150 pezzi
Colonna, 1150 - sec. XX con documenti in copia dal sec. X, 4.185 pergamene, oltre 86.5000 lettere, 6.300 pezzi
Condominio Bentivoglio, 1506-1923, 729 pezzi
Conti Gentili, secc. XVII - XIX, circa 30 volumi
Doria Pamphilj Landi, secc. IX -XX, circa 7000 pezzi, 8000 pergamene, 5000 piante
Franchi de’ Cavalieri, secc. XVII ex. - XX, circa 250 pezzi
Gabrielli del Gallo di Roccagiovine, secc. XVII - XX con documenti dal sec. XV ex., 175 pezzi
Giustiniani Bandini, secc. XI - XX, 648 buste, 264 registri, 171 mappe, 31 diplomi
Longhi, secc. XVII - XIX, circa 120 pacchi
Marchetti, Caucci Molara, 1375 - sec. XIX, 30 pergamene e circa 6 m.l. 
Massimo, secc. XVI - XIX con documenti dal sec. XIII, circa 1200 pezzi
Molella, secc. XVI - XIX con documenti in copia dal sec. XIII, circa 120 pezzi
Morozzo della Rocca, secc. XII - XX, 136 volumi
Muti Bussi, secc. XVI - XX, circa 100 m.l. 
Nobili Vitelleschi, secc. XIII - XX, 280 pergamene, circa 100 registri, 388 buste e circa 8 m.l. 
Nogara, Lorla, Cantù, secc. XVI in. - XX
Odescalchi, secc. XIV - XX, oltre 1200 pezzi
Pallavicini, secc. XVII in. - XX, circa 2.400 pezzi
Parboni Arquati, secc. XVIII ex. - XX in., 28 cartelle
Pecci, secc. XVII - XIX, circa 15 m.l. 
Pelliccioni di Poli, sec. XIX con 2 documenti del sec. XVI, 20 volumi
Collezione Piccolomini, 1280-1849 post, 178 pergamene, 14 documenti cartacei
Rospigliosi, 1486-1946, circa 900 pezzi
Sacchetti, 1203 - sec. XX, 179 pergamene, circa 800 pezzi
Salustri Galli, secc. XVIII - XX, oltre 300 pezzi
Soderini, 1254 - sec. XX in., 31 pezzi
Stelluti Cesi, 1316 - sec. XIX, 25 pergamene, 147 documenti cartacei
Theodoli, secc. XVI - XX, oltre 800 pezzi
Vincenti Mareri, 1585 - 1970 circa con documenti in copia dal sec. XIII, 122 contenitori
Visocchi, secc. XVII - XIX, circa 5 m.l. 
Vitalini Sacconi, 1655 - sec. XIX

    Tali archivi costituiscono un complesso di fonti storiche di importanza eccezionale per la storia politica, sociale e culturale dell'età medievale, moderna e contemporanea.
    Per la valorizzazione e salvaguardia di questi archivi, direttamente o indirettamente conservati dalle famiglie gentilizie e dichiarati di notevole interesse storico, la Soprintendenza Archivistica per il Lazio ha elaborato e realizzato il progetto "Eccellentia...", utilizzando la tecnologia digitale e le risorse informatiche.
    In base a tale progetto si è proceduto alla riproduzione digitale di alcuni nuclei documentari conservati negli archivi gentilizi, in modo da renderli consultabili su CD ROM e su memorie di massa magnetiche. La scelta è stata necessariamente limitata, per ragioni economiche, a due ambiti: le fonti storiche anteriori al sec. XVI; i carteggi e i manoscritti di eccezionale interesse storico, questi ultimi relativi, al momento, all'archivio Colonna.
    Parallelamente all'acquisizione delle immagini, si è proceduto alla memorizzazione elettronica delle relative descrizioni archivistiche e degli inventari sia antichi che moderni, in modo da contestualizzare i nuclei documentari digitalizzati all’interno degli archivi in cui sono inseriti, nonché delle schede anagrafiche di tutti gli archivi vigilati.
    Il complesso dei documenti riprodotti è gestito da un Information Retrieval delle relative descrizioni archivistiche. Il medesimo software gestisce inoltre sia la descrizione più complessiva degli archivi, attraverso gli strumenti di ricerca disponibili, sia le informazioni di carattere storico, archivistico e bibliografico riguardanti tutti gli archivi gentilizi dichiarati di notevole interesse storico, con la produzione di indici che puntano alle immagini, alle relative descrizioni, alle descrizioni inventariali, agli archivi.
    La realizzazione del progetto ha consentito, oltre all’acquisizione di circa 50.000 immagini, la memorizzazione elettronica di inventari, schedari, elenchi totali o parziali degli archivi Aldobrandini, Altemps, Altieri, Ambrosi de Magistris, Caetani, Caffarelli, Campanari, Cenci Bolognetti, Colonna, Doria Pamphilj, Franchi de' Cavalieri, Gabrielli del Gallo di Roccagiovine, Giustiniani Bandini, Nobili Vitelleschi, Odescalchi, Pallavicini, Piccolomini, Sacchetti, Soderini, Stelluti Cesi.
    L'intera banca dati è consultabile presso la Soprintendenza Archivistica per il Lazio.