Direzione generale per gli archivi

DGA News

Biblioteca digitale

Storico News

« Ottobre 2018 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        

Genova, 18 settembre - 7 dicembre 2018 | Schiavi a Genova e in Liguria

A Genova, martedì 18 settembre 2018, alle ore 16.30, presso il Complesso monumentale di Sant’Ignazio (via S. Chiara 28 R), l'Archivio di Stato tiene l'inaugurazione della mostra documentaria e bibliografica Schiavi a Genova e in Liguria, a cura di Giustina Olgiati e Andrea Zappia.

Intervengono Francesca Imperiale (Soprintendente archivistico e bibliografico della Liguria - Direttore dell’Archivio di Stato di Genova), Annalisa Rossi (Soprintendente archivistico e bibliografico della Lombardia). Ingresso libero.

Gli schiavi sono gli uomini e donne di condizione servile che svolgono i lavori più pesanti nell’agricoltura come nell’artigianato e, nelle dimore private, le mansioni di serve domestiche, balie, badanti, concubine del padrone e oggetto delle attenzioni degli altri uomini della casa. Vittime di guerre, razzie e povertà, provengono dalle coste saracene, dalla Sardegna, poi dal grande mercato del mar Nero: sono tartari, russi, abkhazi, circassi, zichi, magiari, ungari, bulgari, greci, mingreli, lazi, più tardi albanesi, bosniaci, valacchi, mori di Malaga e Granada, ebrei della diaspora sefardita, turchi. Sono la “merce umana”, voce primaria nell’economia della Genova medievale. Come schiavi non hanno diritti; se liberati, si integrano nella società, formano una famiglia, diventano a tutti gli effetti cittadini di Genova.

I cattivi sono gli uomini e donne liguri di nascita libera, che la cattura da parte delle navi barbaresche ha reso schiavi. Vengono dai borghi delle riviere, dalle piccole imbarcazioni dei pescatori e dai grandi vascelli sconfitti in battaglia; sono nati in famiglie povere e nel grande patriziato cittadino. Per la loro liberazione opera a Genova il Magistrato del riscatto degli schiavi. Molti di loro riescono a ritornare; molti non rivedono più le loro case.

La mostra racconta la storia di uomini e donne che da una sponda all’altra del Mediterraneo hanno vissuto vicende simili, condividendo la terribile esperienza della vita in catene; di chi è riuscito a ritornare in libertà; di chi ha trovato in terra straniera una nuova patria e un nuovo futuro. Il catalogo della mostra è pubblicato da Sagep Editori, Genova. Autori dei saggi e delle schede: Andrea Lercari, Giustina Olgiati, Valeria Polonio, Andrea Zappia.

La mostra Schiavi a Genova e in Liguria resterà aperta dal 18 settembre al 7 dicembre 2018, presso l'Archivio di Stato di Genova (Complesso monumentale di Sant'Ignazio - piazza Santa Maria in via Lata, 7).

Orari: lunedì, martedì e venerdì 10-14; mercoledì e giovedì 10-17; in occasione degli eventi l’orario sarà prolungato. Visite guidate gratuite: sabato ore 10 (ingresso da via di Santa Chiara 28r). Per gruppi, da lunedì a venerdì in data e orario da concordare.

Nell'àmbito delle iniziative collegate alla mostra, l'Archivio ospiterà un ciclo di conferenze a partire da mercoledì 26 settembre sino al 5 dicembre 2018.

Il programma completo

L'invito

Archivio di Stato di Genova
[t] 010 537561
[@] as-ge@beniculturali.it
[w] www.asgenova.beniculturali.it


 

Direzione Generale Archivi
Via di San Michele 22- 00153 Roma IT
Copyright © 2012
Disclaimer
+39 06 672361 
+39 06 4882358
posta elettronica