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Siena, fino al 15 febbraio 2019 | Voci di carta. Le leggi razziali attraverso i documenti della città di Siena

Sarà prorogata fino a venerdì 15 febbraio 2019 la mostra documentaria Voci di carta. Le leggi razziali attraverso i documenti della città di Siena, curata da Cinzia Cardinali, Anna Di Castro e Ilaria Marcelli, allestita negli spazi dell’Archivio di Stato di Siena e inaugurata il 26 ottobre 2018.
Voci di carta racconta, attraverso il linguaggio delle carte ufficiali, circolari e disposizioni ‘riservate’ provenienti dai fondi della Prefettura di Siena conservati in Archivio di Stato, ma anche da fotografie, fascicoli personali e registri scolastici provenienti da archivi diversi della città, come la legislazione fra il 1938 e il 1945 limitò la capacità giuridica degli ebrei italiani, rendendoli di fatto cittadini di rango inferiore. Una documentazione che tende a comprimere e trasformare tante tragedie umane in semplici questioni amministrative. Ma uno degli scopi della mostra è quello di leggere e comprendere il vero significato dei documenti, al di là della apparente “ordinarietà” dello stile e del linguaggio, per ricostruire le vicende storiche reali, di uno dei periodi più drammatici della nostra storia nazionale.
Il progetto è stato realizzato dall’Università degli Studi di Siena in collaborazione con l’Archivio di Stato di Siena e CoopCulture, all’interno del programma Memoria della Regione Toscana, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Direzione Generale Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, della Comunità Ebraica di Firenze e Siena e della Fondazione Centro Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC - Onlus.

orario
visite libere: dal lunedì al sabato  9.30, 10.30, 11.30
visite guidate per scuole e gruppi: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30

 

 

Archivio di Stato di Siena
[t] 0577 247145
[@] as-si.comunicazione@beniculturali.it
[w] www.archiviodistato.siena.it