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Perugia, 31 marzo 2020 | La cultura non si ferma! - Giovanni Cecchini

La scheda personale di Giovanni Cecchini presso l'Accademia dei Filedoni, di cui Cecchini era socio. Cecchini fu costretto a dimettersi, in quanto la "coniuge" (Elena Modigliani) era "di razza ebraica" (AdS Perugia). La scheda personale di Giovanni Cecchini presso l'Accademia dei Filedoni, di cui Cecchini era socio. Cecchini fu costretto a dimettersi, in quanto la "coniuge" (Elena Modigliani) era "di razza ebraica" (AdS Perugia).

"La cultura non si ferma!" è la nuova pagina del sito Mibact che in questo periodo di chiusura dei luoghi della cultura, per emergenza coronavirus, permette agli italiani di rimanere in contatto on line con l’arte e la cultura direttamente da casa.

L’Archivio di Stato di Perugia partecipa all’iniziativa presentando sul sito e sui social un saggio del suo ricco patrimonio documentario.

A fine agosto 1938, alla Regia Soprintendenza all’Arte Medioevale e Moderna dell’Umbria pervennero dal Ministero dell’Educazione Nazionale delle schede per il censimento del personale di razza ebraica che il Soprintendente doveva aver cura di far compilare e far sottoscrivere. Tale penoso adempimento toccò anche a Giovanni Cecchini, all’epoca dipendente della Regia Soprintendenza, ma che si ricorda soprattutto per essere stato un egregio direttore della Biblioteca comunale Augusta e, al contempo, primo direttore dell’Archivio di Stato di Perugia. Infaticabile e scrupoloso funzionario, a lui si deve l’inventario dell’archivio storico del Comune di Perugia (1956), strumento preziosissimo per chiunque si avvicini allo studio della storia del Comune dal medioevo all’Unità d’Italia.

La sua “colpa” fu quella di aver sposato l’ebrea Elena Modigliani e per questo motivo fu costretto a dare le dimissioni dall’esclusiva Accademia dei Filedoni, di cui era socio.

 

Archivio di Stato di Perugia
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